Mogliano Veneto, bimbo di un anno e mezzo muore nel sonno: indagata la babysitter
Dramma nella notte nella Marca Trevigiana. L'ipotesi principale è una "morte bianca"
Mogliano Veneto, bimbo di un anno e mezzo muore nel sonno: indagata la babysitter. Dramma nella notte nella Marca Trevigiana. L’ipotesi principale è una “morte bianca”.
Una tragedia immane ha colpito la comunità di Mogliano Veneto (Treviso) nella notte tra giovedì 1° e venerdì 2 ottobre 2026. Un bambino di appena diciotto mesi è deceduto all’improvviso all’interno della propria abitazione mentre si trovava affidato ad una babysitter di 21 anni, amica di famiglia e studentessa universitaria di scienze infermieristiche.
Stando alla ricostruzione fornita dalla giovane ai Carabinieri della Compagnia di Treviso ed alla Procura, il piccolo era stato messo a dormire nella cameretta condivisa con la sorella tredicenne.
Rientrata poco dopo per controllare il sonno del bambino, la ventunenne si è accorta che il piccolo non respirava più e presentava un visibile cianosi.
La giovane ha tentato immediatamente disperate manovre di rianimazione cardio-polmonare guidance guidata al telefono dai sanitari del SUEM 118, ma all’arrivo dell’ambulanza i medici non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.
La Procura della Repubblica di Treviso ha iscritto la babysitter nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di omicidio colposo: un atto dovuto per consentire lo svolgimento degli accertamenti medico-legali e periziali, essendo la ventunenne l’unica persona adulta presente nell’immobile al momento dei fatti.
L’ipotesi clinica accreditata dagli inquirenti è quella di una tragica “morte bianca” (SIDS o arresto cardiocircolatorio improvviso ed imprevedibile). Sarà l’esame autoptico, già disposto dal magistrato di turno, a determinare con certezza le cause scientifiche del decesso.