Monfalcone, operaio di 27 anni muore cadendo dal tetto in Fincantieri
Tommaso Andreuzza, dipendente di una ditta specializzata in lavori in quota, è precipitato da circa 20 metri mentre eseguiva una manutenzione
Monfalcone, operaio di 27 anni muore cadendo dal tetto in Fincantieri. Tommaso Andreuzza, dipendente di una ditta specializzata in lavori in quota, è precipitato da circa 20 metri mentre eseguiva una manutenzione.
Tragedia sul lavoro nella mattinata di mercoledì 25 febbraio allo stabilimento Fincantieri di Panzano, a Monfalcone, in provincia di Gorizia.
Un operaio triestino di 27 anni, Tommaso Andreuzza, ha perso la vita dopo essere precipitato da un’altezza di circa venti metri mentre stava effettuando un intervento di manutenzione sulla copertura di un capannone.
Il giovane lavorava per la ditta “Inquota”, azienda specializzata in interventi ad alta quota. Secondo le prime ricostruzioni, si trovava sulla copertura della Linea pannelli, nelle vicinanze della Salderia B, quando, per cause ancora in fase di accertamento, è caduto nel vuoto da un’altezza considerevole.
Immediato l’intervento dei soccorsi: sul posto sono arrivati i sanitari inviati dalla centrale operativa regionale Sores Fvg, con elicottero e ambulanza. Nonostante i tentativi di rianimazione eseguiti direttamente in cantiere, il 27enne è deceduto a causa dei gravi politraumi riportati nell’impatto, avvenuto al suolo o contro alcuni macchinari presenti nell’area.
L’episodio ha suscitato forte commozione tra i lavoratori del cantiere. I sindacati Fiom, Fim e Uilm hanno proclamato immediatamente uno sciopero, registrando un’adesione massiccia da parte dei dipendenti.
Sull’accaduto sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri e degli ispettori dell’Azienda sanitaria, affiancati dai vigili del fuoco del distaccamento locale. Gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica della caduta e verificare eventuali responsabilità.
Fincantieri ha espresso “il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa del lavoratore”, manifestando vicinanza alla famiglia e ai colleghi. L’azienda ha precisato che l’operaio era dipendente di una ditta esterna e che l’incidente si è verificato mentre stava svolgendo lavori di riparazione sulla copertura di una salderia.
Subito dopo l’accaduto, sono stati attivati i soccorsi e messe in atto tutte le procedure previste, assicurando piena collaborazione con le autorità impegnate nelle indagini.