Monte Pisanino: precipita sulla parete rocciosa. Muore escursionista
Un sessantasette di Cascina precipita per trenta metri durante l'attraversamento del "traverso"
Monte Pisanino: precipita sulla parete rocciosa. Muore escursionista. Un sessantasette di Cascina precipita per trenta metri durante l’attraversamento del “traverso”.
Il Monte Pisanino si conferma ancora una volta teatro di una terribile fatalità che riaccende i riflettori sulla sicurezza nei passaggi più impervi delle Alpi Apuane.
Nel primo pomeriggio di ieri, domenica 12 luglio 2026, un escursionista di 67 anni, originario di Cascina (Pisa), ha perso la vita dopo essere precipitato per circa trenta metri da una parete rocciosa.
Si tratta del secondo incidente mortale in sole due settimane registrato sulla vetta più alta della catena apuana, avvenuto quasi in concomitanza e nelle medesime modalità del precedente fatto di sangue.
La dinamica: il volo fatale nel tratto del “traverso”
L’allarme alla centrale operativa è scattato intorno alle ore 14:30, inoltrato immediatamente dall’amico della vittima, un uomo originario di Prato che stava affrontando la scalata insieme a lui.
I due stavano percorrendo il famigerato tratto tecnico del “traverso”, una sezione di roccia esposta che richiede la massima attenzione. Per cause ancora da chiarire, il sessantasette ha improvvisamente perso l’equilibrio, scivolando nel vuoto e impattando violentemente contro le rocce sottostanti dopo un volo di trenta metri.
La macchina dei soccorsi si è attivata in tempo reale. Sul posto si sono portati tempestivamente i tecnici della stazione di Lucca del Soccorso Alpino e Speleologico della Toscana (Sast).
Date le asperità del terreno, è stato richiesto l’invio immediato dell’elisoccorso Pegaso. Purtroppo, il personale medico calato sul punto dell’impatto non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’escursionista a causa dei gravissimi traumi riportati.
Messo in salvo il compagno di escursione
Mentre l’elicottero Pegaso provvedeva al delicato recupero della salma della vittima per il successivo trasferimento a valle, le squadre di terra del Soccorso Alpino hanno raggiunto il compagno di escursione rimasto bloccato in quota sulla parete.
L’uomo, sotto shock per aver assistito alla caduta dell’amico ma fortunatamente incolume, è stato messo in sicurezza e riaccompagnato lungo il sentiero dai soccorritori.
La tragica e ripetuta sequenza di incidenti mortali sul Monte Pisanino ripropone con forza il tema dell’insidia legata ad alcuni passaggi delle Apuane, percorsi che richiedono equipaggiamento da alta montagna ed estrema perizia tecnica.