Morte Angelica Viotto: la Procura indaga per omicidio colposo
Morta a 31 anni dopo il parto a Pinerolo. L'avvocato della famiglia: "Oggi non si può morire così, vogliamo la verità"
Morte Angelica Viotto: la Procura indaga per omicidio colposo. Morta a 31 anni dopo il parto a Pinerolo. L’avvocato della famiglia: “Oggi non si può morire così, vogliamo la verità”.
I punti chiave dell’inchiesta
La sostituta procuratrice Sofia Scopellato e l’aggiunto Roberto Sparagna stanno lavorando su diversi fronti per ricostruire le ore drammatiche tra il 13 e il 16 marzo.
È in corso l’identificazione di tutti i medici e infermieri presenti durante il travaglio per verificare se i protocolli siano stati seguiti alla lettera.
L’esame autoptico è già stato eseguito. I consulenti della Procura e quello nominato dalla famiglia (assistita dall’avvocato Roberto Macchia) dovranno chiarire la natura della “grave complicazione” che ha portato al decesso.
La famiglia sottolinea come Angelica fosse entrata in ospedale in perfetta salute, convinta di affrontare un parto naturale e rapido.
Il destino della neonata
In questo scenario di lutto, l’unica luce resta la figlia di Angelica, salvata dai medici e attualmente in buone condizioni di salute. Tuttavia, come dichiarato dal legale della famiglia, “nasce orfana, e questo è un dolore inaccettabile”.