Morte di Alvise Nardelotto a Treviso, le telecamere riprendono l’incidente a Fiera
Sviluppi sulle indagini della Procura di Treviso per la tragica morte del diciottenne. Acquisiti i filmati delle telecamere
Morte di Alvise Nardelotto a Treviso, le telecamere riprendono l’incidente a Fiera. Sviluppi sulle indagini della Procura di Treviso per la tragica morte del diciottenne. Acquisiti i filmati delle telecamere.
Si fanno più chiari i contorni del drammatico incidente stradale in cui sabato 3 ottobre 2026 ha perso la vita il diciottenne Alvise Nardelotto.
La Procura della Repubblica di Treviso ha aperto un fascicolo d’inchiesta per omicidio stradale per fare piena luce sulla dinamica dello schianto avvenuto in via Callalta, nel quartiere Fiera, a pochissima distanza dall’abitazione della famiglia del giovane.
I video registrati dalle telecamere di sicurezza dello studio di progettazione di famiglia “Light & Living” e delle abitazioni adiacenti hanno ripreso gli ultimi metri percorsi dal ragazzo a bordo della sua KTM 125 di ritorno dallo showroom di Silea.
Secondo le ricostruzioni della Polizia Locale, Alvise ha tentato di frenare per evitare due auto ferme lungo via Callalta, ma è impattato contro il paraurti di una Peugeot 207 per poi scivolare sull’asfalto ed essere travolto da una Fiat Punto sopraggiunta dal senso opposto.
L’impatto è stato fatale nonostante il casco protettivo, spezzatosi nell’urto. I magistrati si esprimeranno nelle prossime ore sulla necessità di disporre l’autopsia ed iscriveranno nel registro degli indagati il conducente della Fiat Punto per consentire gli accertamenti tecnici irripetibili.
Gli agenti stanno valutando la velocità a cui viaggiava l’autovettura in un tratto stradale caratterizzato dal limite dei 30 km/h, in un pomeriggio segnato dal grande afflusso di famiglie per le tradizionali Fiere di San Luca.
Sul marciapiede di Fiera si moltiplicano in queste ore i mazzi di fiori lasciati dagli amici in ricordo di Alvise, studente geometra ed appassionato di vela.