Morte di Katia Ceccon, l’autopsia: nessun segno di cause diverse da un malore improvviso
La 46enne trovata senza vita in casa a Cassola, in provincia di Vicenza. I funerali si terranno venerdì nella chiesa di San Marco. La comunità sotto shock per la tragedia.
Morte di Katia Ceccon, l’autopsia: nessun segno di cause diverse da un malore improvviso. La 46enne trovata senza vita in casa a Cassola, in provincia di Vicenza. I funerali si terranno venerdì nella chiesa di San Marco. La comunità sotto shock per la tragedia.
È stata effettuata ieri mattina l’autopsia sul corpo di Katia Ceccon, la donna di 46 anni deceduta nella sua abitazione a Cassola, in provincia di Vicenza, nella notte tra sabato e domenica scorsi. Dall’esame autoptico non sarebbero emerse evidenze di cause diverse da un malore o da una malattia improvvisa.
Secondo quanto emerso, la donna era rientrata dal lavoro nel tardo pomeriggio di venerdì in preda a un forte stato febbrile. Dopo essersi coricata quasi subito, il marito, rientrato più tardi, non aveva inizialmente sospettato la gravità delle condizioni della moglie.
I funerali di Katia Ceccon si svolgeranno venerdì alle 15 nella chiesa di San Marco, nel centro di Cassola. La cerimonia sarà celebrata dal parroco don Galdino Canova e, al termine, la salma sarà tumulata nel cimitero di via Marini.
Katia abitava in via Papa Giovanni XXIII con il marito Christian Bonamigo e i due figli. Oltre alla sua famiglia più stretta, lascia nel dolore anche i genitori, Dina e Corrado, residenti a Cassola e originari della Valbrenta.
La tragedia ha profondamente colpito la comunità cassolese, dove la famiglia è molto conosciuta e stimata. Il marito suona nel complesso bandistico San Marco, mentre i genitori della vittima sono impegnati nel volontariato e nelle attività parrocchiali. Cordoglio è stato espresso dal sindaco Gianantonio Stangherlin.
«È fortissimo il dispiacere per quanto accaduto a gruppi familiari molto conosciuti e attivi nella comunità – ha dichiarato il parroco don Galdino –. Nessuno poteva aspettarsi una tragedia così improvvisa e dolorosa».