Mugnano, partorisce in casa: muore la neonata, gravissima la madre ricoverata a Giugliano

Dramma nell'abitazione di via dei Fiori nel Napoletano. Salvata d'urgenza dai medici la madre 31enne

Redazione
Mugnano, partorisce in casa: muore la neonata, gravissima la madre ricoverata a Giugliano
Ospedale Giugliano

Mugnano, partorisce in casa: muore la neonata, gravissima la madre ricoverata a Giugliano. Dramma nell’abitazione di via dei Fiori nel Napoletano. Salvata d’urgenza dai medici la madre 31enne.

Una drammatica vicenda si è consumata nella serata di ieri a Mugnano di Napoli, in un’abitazione di via dei Fiori situata nei pressi dello stadio comunale “Vallefuoco”. Una giovane donna di 31 anni ha partorito all’interno del bagno della propria casa, in circostanze sfociate in tragedia.

All’arrivo dei sanitari del 118, allertati tempestivamente, il quadro clinico è apparso da subito disperato. La neonata, purtroppo, è deceduta a seguito delle complicazioni insorte durante il parto precipitoso, ed i tentativi di rianimazione effettuati dal personale medico si sono rivelati vani.

La madre, 31 anni, è stata trasportata d’urgenza in codice rosso presso il presidio ospedaliero “San Giuliano” di Giugliano in Campania, arrivando al pronto soccorso in condizioni critiche a causa di una grave emorragia.

L’intervento d’impatto e le manovre d’emergenza dell’équipe medica dell’ospedale sono riusciti a stabilizzare la donna, salvandole la vita; la paziente resta tuttora ricoverata sotto stretta osservazione sanitaria ed in stato di profondo shock emotivo.

Sull’episodio hanno avviato formali accertamenti i Carabinieri della Compagnia di Marano e della Stazione di Mugnano, giunti nell’abitazione per condurre i primi rilievi di rito e porre sotto sequestro l’area dell’evento.

Gli investigatori, coordinati dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, dovranno ricostruire con esattezza l’epoca di gestazione, la dinamica temporale del travaglio ed eventuali responsabilità o ritardi nella chiamata dei soccorsi, oltre a verificare se la donna fosse seguita da una struttura sanitaria durante la gravidanza.

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