Muore 89enne ferita nello scontro con auto in fuga dai Carabinieri a Modena

L’incidente all’incrocio tra via Nonantolana, via Albareto e via Ciro Menotti. Fermate tre persone, è caccia al quarto occupante del veicolo in fuga

Redazione
Muore 89enne ferita nello scontro con auto in fuga dai Carabinieri a Modena
foto repertorio

Muore 89enne ferita nello scontro con auto in fuga dai Carabinieri a Modena. L’incidente all’incrocio tra via Nonantolana, via Albareto e via Ciro Menotti. Fermate tre persone, è caccia al quarto occupante del veicolo in fuga.

Non ce l’ha fatta l’anziana di 89 anni rimasta gravemente ferita in un incidente stradale avvenuto nei giorni scorsi a Modena, durante la fuga di un’auto che stava cercando di sottrarsi a un controllo dei Carabinieri.

La donna era ricoverata in terapia intensiva, in prognosi riservata, all’ospedale di Baggiovara, dove è deceduta nelle ultime ore.

Al momento dello schianto viaggiava su una Lancia Y guidata dalla figlia, che è stata trasportata al Pronto Soccorso e successivamente dimessa.

L’incidente si è verificato in via Ciro Menotti. Secondo una prima ricostruzione, un’Alfa Romeo 159 con quattro persone a bordo, alla vista di due pattuglie dell’Arma, avrebbe accelerato per evitare un possibile controllo stradale.

Ne sarebbe nato un inseguimento a distanza culminato all’altezza dell’incrocio tra via Nonantolana, via Albareto e via Menotti, dove l’Alfa si è scontrata con la Lancia Y su cui viaggiavano madre e figlia. Dopo l’impatto, l’utilitaria è finita quasi contro un negozio.

Subito dopo lo schianto, gli occupanti dell’Alfa hanno tentato di fuggire a piedi. I Carabinieri sono riusciti a bloccarne tre, mentre sono in corso le ricerche del quarto passeggero. Le indagini proseguono per chiarire tutti i dettagli dell’accaduto.

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti: «Esprimo il mio cordoglio alla figlia e ai familiari della donna coinvolta nel terribile incidente causato da un’auto guidata da criminali che, con il loro comportamento, hanno provocato la sua morte e generato paura e apprensione nella zona».

Il primo cittadino ha inoltre ringraziato i Carabinieri «per l’intervento tempestivo e decisivo che ha consentito di assicurare alla giustizia i responsabili».

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