Muore d’infarto a 39 anni durante una partita di calcetto

Un infarto fulminante ha stroncato la vita di un 39enne ad Ischia, mentre giocava a calcetto con gli amici
di  Redazione
2 settimane fa - 8 Luglio 2021

Muore d’infarto a 39 anni durante una partita di calcetto. Un infarto fulminante ha stroncato la vita di un uomo di 39 anni mentre giocava a calcetto. Si tratta di Swen Andreas Trani, cittadino di origine tedesca ma da anni residente a Ischia.

Sposato, lascia una moglie e tre figli. Il tutto è avvenuto nella serata di ieri, mercoledì 7 luglio, attorno alle 23, al campo sportivo don Luigi Di Iorio di Barano d’Ischia, durante una normale partita a calcetto tra amici.

Ha perso subito i sensi

Swen ha accusato un malore e si è accasciato al suolo, perdendo subito i sensi. Inutili i tentativi di rianimarlo. Prima due compagni di squadra, entrambi medici, hanno provato con un massaggio cardiaco, poi sono intervenuti con un defibrillatore.

Poco dopo sono arrivati anche i sanitari del 118. Ma per il trenntanovenne non c’è stato nulla da fare. Sposato e padre di tre figli, tutti piccoli, Swen Andreas Trani era originario di Düsseldorf (capitale del Land della Renania Settentrionale-Vestfalia, in Germania).

Ma da anni viveva sull’Isola Verde ischitana, dove era sposato con una donna del posto. Sul luogo della tragedia, mentre il personale sanitario del 118 intervenuto stava constatando il decesso dell’uomo, sono giunti anche i carabinieri di Ischia, per coordinare le indagini.

Ma, dopo, aver raccolto testimonianze e ascoltato i medici intervenuti, è stato deciso di non disporre l’esame autoptico. La salma è stata così restituita ai familiari che nelle prossime ore si muoveranno per organizzare le esequie dell’uomo.

Unanime il cordoglio di amici e parenti: molto conosciuto in tutta l’isola, dove lavorava come tecnico informatico, la sua morte ha lasciato di stucco l’intera Isola Verde.

Furto in casa dell’attore Antonio Fiorillo a Casoria: “Qui è terra di nessuno”

Furto in casa dell’attore napoletano Antonio Fiorillo: ignoti si sono introdotti nella sua abitazione a Casoria, rubando vari oggetti ed una automobile di proprietà del comico partenopeo.

Fiorillo ha poi riversato tutta la sua rabbia sui social, parlando di “terra di nessuno” dove si rischia la galera “per duecento euro di cadmio da una marmitta”. L’attore ha anche pubblicato un appello affinché sia ritrovata almeno la sua automobile.

“Questa città è allo sfacelo più completo, è sprofondata nel baratro più profondo in una situazione irreale in cui la criminalità diventa normalità, la violenza uno spettacolo da vedere in vetrina”, ha commentato Antonio Fiorillo.

L’indifferenza

“Per l’indifferenza della gente, per la mancanza di scolarizzazione; per il continuo giustificare un sottobosco composto da malfattori, ladri di galline, disperati che rischiano la galera per 200 euro di cadmio in una marmitta.

Uno o più di questi stanotte è entrato in casa mia”, ha aggiunto ancora l’attore napoletano, “e ha rubato un vecchio flex, una prolunga rotta e sporca, un decespugliatore di ormai 13 anni che non ha mai funzionato bene, e soprattutto una macchina vecchia con 300mila chilometri e tanti difetti al motore.

Il nostro unico sentimento oltre l’iniziale sgomento”, ha concluso Fiorillo, “è solo la pietà, quella vera, e la consapevolezza che vivere onestamente, come ha sempre fatto la mia famiglia in questa città, potrebbe sembrare inutile.

Ma è necessaria per continuare a stare qui, in questa terra di nessuno, dove per molti la vita è un lavoro a cottimo, e il cuore è solo un cespuglio di spine. Grazie a tutti per la solidarietà, se vedete per strada una Fiat croma nera abbandonata con un ammaccatura sul parafango della ruota posteriore lato passeggero scrivetemi in privato o contattate le forze dell’ordine”.

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