Muore due giorni dopo un intervento alla spalla: aperta un’inchiesta sulla morte di Sebastiano Mirabile

Il 55enne, originario di Palermo, si è sentito male nell’abitazione della compagna ad Argenta, in provincia di Ferrara. La Procura dispone accertamenti

Redazione
Muore due giorni dopo un intervento alla spalla: aperta un’inchiesta sulla morte di Sebastiano Mirabile

Muore due giorni dopo un intervento alla spalla: aperta un’inchiesta sulla morte di Sebastiano Mirabile. Il 55enne, originario di Palermo, si è sentito male nell’abitazione della compagna ad Argenta, in provincia di Ferrara. La Procura dispone accertamenti.

Una tragedia ancora tutta da chiarire quella che ha portato alla morte di Sebastiano Mirabile, 55 anni, originario di Palermo. L’uomo è deceduto nei giorni scorsi ad Argenta, dove si trovava a casa della fidanzata, appena due giorni dopo essere stato sottoposto a un intervento chirurgico alla spalla.

Sulla vicenda la procura ha aperto un fascicolo, al momento contro ignoti. Nelle prossime ore il pubblico ministero Ciro Alberto Savino dovrebbe disporre l’autopsia, passaggio fondamentale per stabilire con precisione la causa del decesso e verificare se esista un eventuale collegamento con l’operazione e il percorso sanitario seguito dal 55enne. L’inchiesta è ancora in una fase iniziale e, allo stato attuale, non vengono formulate ipotesi.

Per ricostruire l’accaduto occorre tornare al 12 febbraio. In quella data Mirabile si trovava a Forlì quando è rimasto coinvolto in un incidente stradale – secondo alcune informazioni viaggiava in moto, ma il dettaglio non è stato confermato – riportando la frattura di una scapola.

Dopo alcuni giorni, il 24 febbraio, era stato sottoposto a intervento chirurgico all’ospedale di Cattolica, struttura specializzata nella diagnosi e nel trattamento delle patologie della spalla.

Il giorno successivo all’operazione era stato dimesso e aveva raggiunto la compagna ad Argenta. Il 26 febbraio, mentre si trovava nell’abitazione, si è improvvisamente sentito male ed è crollato a terra privo di sensi. All’arrivo dei soccorsi, purtroppo, non c’era più nulla da fare.

Escluso il coinvolgimento di terze persone e ipotizzato un decesso riconducibile a un malore, i carabinieri hanno informato la procura, che ha ritenuto opportuno avviare accertamenti. La salma è stata trasferita all’Istituto di Medicina legale in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria.

L’autopsia rappresenterà lo snodo decisivo per chiarire le cause della morte e per stabilire se vi sia un nesso tra il decesso e quanto accaduto nei giorni precedenti, dall’incidente all’intervento chirurgico. Solo dopo gli esiti degli esami medico-legali sarà possibile valutare eventuali ulteriori sviluppi investigativi. Al momento, ogni ipotesi resta prematura.

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