Napoli: addio a Gianni Sallustro
Il direttore del Teatro Instabile di Napoli si è spento a 55 anni. Fondatore dell'Accademia Vesuviana, era l'erede artistico di Michele Del Grosso
Napoli: addio a Gianni Sallustro. Il direttore del Teatro Instabile di Napoli si è spento a 55 anni. Fondatore dell’Accademia Vesuviana, era l’erede artistico di Michele Del Grosso.
Una vita per il palcoscenico
Gianni Sallustro non era solo un attore e regista, ma un vero “operatore culturale” del territorio. Per vent’anni era stato l’ombra e il braccio destro di Michele Del Grosso, fondatore del leggendario Teatro Instabile di Napoli (Tin).
Dopo la morte del maestro, ne aveva preso le redini, trasformandolo in un centro di formazione d’eccellenza. Nel 2007 aveva fondato a Ottaviano l’Accademia Vesuviana, una scuola di recitazione che è diventata un punto di riferimento nazionale, premiata per la capacità di scoprire e coltivare giovani talenti.
Insieme alla giornalista Roberta D’Agostino, aveva ideato il Premio Talentum per celebrare le eccellenze campane, dimostrando un amore viscerale per le proprie radici.
L’ultimo saluto
Il decesso è avvenuto nella notte tra domenica e lunedì: un malore fatale nel sonno che ha reso inutile ogni soccorso. I funerali si terranno domani, martedì 21 aprile, alle ore 16:00 presso la Parrocchia di San Gennarello a Ottaviano, in provincia di Napoli, sua città d’origine.
L’eredità di Gianni Sallustro passa ora ai suoi allievi e ai collaboratori dell’Accademia Vesuviana. La sfida sarà mantenere vivo il Teatro Instabile di Napoli, un presidio culturale fondamentale nel cuore del centro storico, che dopo Del Grosso perde oggi il suo secondo, grande pilastro.
Il mondo dello spettacolo campano chiede ora che le istituzioni non lascino morire i progetti che Sallustro ha curato con tanta dedizione fino all’ultimo giorno.