Napoli, morto Antonio Meglio: si toglie la vita in ospedale l’uomo accusato dell’aggressione sul bus
Il 5 marzo era stato fermato per l’accoltellamento dell’avvocata Alessia Viola. Ricoverato al San Giovanni Bosco per disturbi psichici, si sarebbe suicidato
Napoli, morto Antonio Meglio: si toglie la vita in ospedale l’uomo accusato dell’aggressione sul bus. Il 5 marzo era stato fermato per l’accoltellamento dell’avvocata Alessia Viola. Ricoverato al San Giovanni Bosco per disturbi psichici, si sarebbe suicidato.
È morto Antonio Meglio, l’uomo ritenuto responsabile della violenta aggressione avvenuta lo scorso giovedì 5 marzo su un autobus in via Simone Martini a Napoli.
Si sarebbe tolto la vita all’interno dell’ospedale San Giovanni Bosco, dove era ricoverato sotto sorveglianza a causa di evidenti disturbi psichici.
Proprio nella mattinata di ieri Meglio aveva sostenuto l’interrogatorio di garanzia davanti al giudice, che aveva convalidato il fermo eseguito dai carabinieri nella notte tra giovedì e venerdì. Nei suoi confronti erano state formulate le accuse di lesioni gravi, sequestro di persona e deturpamento di luoghi di culto.
Assistito dall’avvocato penalista Gianluca Sperandeo, l’uomo aveva tentato di ricostruire quanto accaduto durante l’episodio che aveva portato all’accoltellamento dell’avvocata napoletana Alessia Viola, ferita gravemente senza apparente motivo mentre si trovava a bordo del mezzo pubblico.
Dopo il decesso, lo stesso legale ha annunciato l’intenzione di presentare un esposto per chiarire le circostanze della morte. Meglio si trovava infatti in un reparto psichiatrico e risultava piantonato, ma questo non avrebbe impedito il gesto estremo. Già subito dopo l’arresto, secondo quanto emerso, aveva tentato di farsi del male utilizzando una pen drive che aveva in tasca.
Durante l’interrogatorio l’uomo avrebbe manifestato una forte fragilità psicologica, sostenendo di sentirsi al centro di un presunto complotto ai suoi danni, circostanza che però non ha mai trovato riscontri nelle indagini.
Secondo le prime informazioni trapelate, nella notte si sarebbe tolto la vita utilizzando le lenzuola del letto d’ospedale. Una dinamica su cui ora si chiede di fare piena luce. La salma è stata posta sotto sequestro per consentire ulteriori accertamenti.