Niscemi, frana peggiora nella notte: evacuate oltre 500 persone. Scuole chiuse

L’abbassamento del terreno è passato da 7 a 10 millimetri, aggravando una situazione già critica

Redazione
Niscemi, frana peggiora nella notte: evacuate oltre 500 persone. Scuole chiuse

Niscemi, frana peggiora nella notte: evacuate oltre 500 persone. Scuole chiuse. La frana che ha colpito Niscemi, grosso centro della provincia di Caltanissetta, si è ulteriormente estesa durante la notte avanzando in direzione di Gela. L’abbassamento del terreno è passato da 7 a 10 millimetri, aggravando una situazione già critica.

A confermarlo è il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, presente sul posto da ieri sera. Inviati a Niscemi funzionari della Protezione civile e due geologi esperti per supportare il Comune.

«La situazione nella notte è notevolmente peggiorata. Siamo molto preoccupati», ha dichiarato il sindaco Massimiliano Conti, che segue l’emergenza dall’inizio dello smottamento. La frana è partita intorno alle 13 di ieri, domenica 25 gennaio, quando si sono aperte profonde lesioni sull’asfalto, costringendo molti residenti ad abbandonare le proprie abitazioni.

Oltre 500 persone sono state evacuate e hanno trascorso la notte nel Palasport comunale. Il sindaco ha disposto la chiusura delle scuole e l’attivazione del Centro operativo comunale. «Al momento l’unico accesso alla città è da Caltagirone – spiega –. Stiamo cercando viabilità alternative, ma la situazione è drammatica».

Sulla vicenda è intervenuto anche il senatore di Fratelli d’Italia Salvo Sallemi, che ha assicurato l’impegno del governo nazionale e regionale a sostegno della popolazione e dell’amministrazione locale.

Intanto il maltempo continua a colpire l’Italia. Una serie di perturbazioni atlantiche porterà neve a bassa quota al Nord-Ovest e piogge abbondanti sul versante tirrenico e su parte del Sud. Il primo fronte è atteso tra martedì e mercoledì, con fiocchi possibili su Cuneo, Torino, Alessandria, Biella e Varese.

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