Noci: 60enne accusa un malore fatale durante una partita di pallamano

Dramma durante un torneo amatoriale nel barese. Inutili i disperati tentativi di rianimazione con il defibrillatore cardio-protetto

Redazione
Noci: 60enne accusa un malore fatale durante una partita di pallamano
repertorio

Noci: 60enne accusa un malore fatale durante una partita di pallamano. Dramma durante un torneo amatoriale nel barese. Inutili i disperati tentativi di rianimazione con il defibrillatore cardio-protetto.

Una serata di sport e divertimento si è trasformata in tragedia a Noci, in provincia di Bari. Un uomo di 60 anni, residente nella stessa cittadina pugliese, è deceduto nella serata di ieri, sabato 18 luglio 2026, dopo essere stato colto da un malore fulmineo mentre disputava una partita di pallamano nell’ambito di un torneo amatoriale locale.

Il dramma si è consumato interamente sul rettangolo di gioco, davanti agli occhi increduli dei compagni di squadra, degli avversari e del pubblico presente sugli spalti.

Il fattore climatico e il blocco cardiaco

Secondo le prime ricostruzioni e le valutazioni medico-legali, l’arresto cardiocircolatorio che ha stroncato il sessantenne sarebbe da imputare a un fatale affaticamento del muscolo cardiaco, acuito dalle condizioni meteo particolarmente proibitive.

La sfida sportiva si è giocata in un contesto climatico fortemente gravoso, caratterizzato da un’afa opprimente e da temperature che hanno sfiorato i 29°C anche in orario serale.

Al momento non sono emersi dettagli o cartelle cliniche legati a patologie cardiache pregresse dell’atleta amatoriale, elemento che lascia ipotizzare un collasso improvviso indotto dallo sforzo fisico sotto il caldo intenso.

I tentativi disperati con il defibrillatore

La macchina dei soccorsi interni si è attivata nel giro di pochissimi secondi. Tra il pubblico in tribuna erano presenti alcuni operatori sanitari che si sono immediatamente fiondati sul parquet per prestare i primi soccorsi ed eseguire il massaggio cardiaco.

La struttura sportiva era regolarmente munita di un defibrillatore semiautomatico (DAE). L’apparecchio salvavita è stato subito attivato e applicato sul torace dell’uomo nel tentativo di far ripartire il battito.

Purtroppo, nonostante le scariche e le manovre prolungate effettuate in attesa del 118, ogni tentativo di rianimazione si è rivelato del tutto inutile.

Sul posto sono successivamente giunti i sanitari dell’ambulanza d’emergenza, che hanno soltanto potuto constatare il decesso, e le autorità locali per gli accertamenti burocratici di rito. La tragedia ha gettato nello sgomento l’intera comunità sportiva nocese e i frequentatori del torneo.

  •  

Redazione

La redazione de L'inserto, articoli su cronaca, economia e gossip

Modifica le impostazioni GPDR