Notte di caos in gita a Praga: autista esausto, studenti hanno visitato la città a piedi
Baldoria fino all’alba per una classe di un istituto superiore del Padovano. Il titolare della ditta di trasporti: «Mai vista una situazione simile in 33 anni»
Notte di caos in gita a Praga: autista esausto, studenti hanno visitato la città a piedi. Baldoria fino all’alba per una classe di un istituto superiore del Padovano. Il titolare della ditta di trasporti: «Mai vista una situazione simile in 33 anni».
Doveva essere una normale tappa di una gita scolastica a Praga, ma si è trasformata in un caso che ora potrebbe avere anche strascichi formali.
Una scolaresca di un istituto superiore del Padovano, in viaggio nella capitale della Repubblica Ceca, ha trascorso la notte tra schiamazzi e disordini tali da impedire all’autista del pullman di riposare. Il risultato: conducente troppo stanco per mettersi alla guida e programma della giornata completamente rivisto.
A raccontare l’episodio è Vito Battistuzzi, titolare della Autoservizi Battistuzzi snc, azienda che aveva messo a disposizione il mezzo. «In trentatré anni di lavoro non mi era mai capitata una cosa del genere – afferma –. Quando ho capito la gravità della situazione ho ordinato al nostro autista di non guidare. Non si può mettere a rischio la sicurezza di 74 persone».
La telefonata è arrivata intorno alle 8.30 da parte di uno degli insegnanti accompagnatori. Il conducente, dopo una notte insonne a causa della confusione generata dagli studenti nello stesso albergo, non era in condizioni psicofisiche adeguate per affrontare il servizio.
«Mi è stato riferito che i ragazzi avevano fatto baraonda, tra rumori e disordini vari. Anche il pullman è stato lasciato in condizioni poco decorose», prosegue Battistuzzi.
Di fronte a questo scenario, l’azienda ha deciso di fermare il mezzo per l’intera mattinata. Gli studenti hanno così visitato Praga a piedi, mentre il titolare ha chiesto agli insegnanti precise garanzie per la notte successiva, condizione indispensabile per consentire la partenza del giorno seguente alle 7 del mattino. «Se non avessimo avuto rassicurazioni, avremmo fatto rientrare il pullman vuoto», sottolinea.
La ditta Battistuzzi, che oggi raramente accetta incarichi per gite scolastiche, era intervenuta a supporto di un’altra azienda di trasporti il cui autista si era ammalato. L’episodio è stato segnalato anche alla polizia stradale, che potrà effettuare eventuali controlli al rientro del mezzo in Italia.