Nuoro: perde la vita Luigi Canna, motociclista 24enne
L'incidente ieri pomeriggio in viale Murichessa, all'altezza di Su Pinu. Il giovane è spirato in serata al San Francesco. Comunità in lutto per il campione di judo
Nuoro: perde la vita Luigi Canna, motociclista 24enne. L’incidente ieri pomeriggio in viale Murichessa, all’altezza di Su Pinu. Il giovane è spirato in serata al San Francesco. Comunità in lutto per il campione di judo.
Il dramma si è consumato nel pomeriggio di ieri, lunedì 8 giugno, a Nuoro, lungo il rettilineo di viale Murichessa. La vittima è Luigi Canna, un ragazzo di soli 24 anni, deceduto in ospedale a causa dei devastanti traumi riportati nell’impatto tra la sua motocicletta e un’autovettura.
Luigi Canna stava percorrendo in sella alla sua moto il lungo rettilineo di viale Murichessa — l’arteria che collega la zona di Città Giardino al quartiere di Badu ’e Carros — quando, all’altezza della località Su Pinu, si è scontrato violentemente con una Seat che transitava sulla medesima via.
L’impatto contro l’auto è stato estremamente violento, disarcionando il ventiquattrenne e proiettandolo sull’asfalto a diversi metri di distanza. I sanitari del 118, giunti immediatamente sul posto, hanno praticato a lungo le manovre di rianimazione direttamente sulla carreggiata.
Caricato in ambulanza in condizioni disperate, il giovane è stato trasferito d’urgenza al Pronto Soccorso dell’ospedale San Francesco di Nuoro.
Lì l’équipe medica ha tentato l’impossibile per stabilizzarlo, ma il cuore del ragazzo ha cessato di battere intorno alle ore 21:00, a causa delle gravissime lesioni interne ed esterne.
Il dolore della città e il mondo delle arti marziali
La notizia della scomparsa di Luigi ha gettato l’intera città di Nuoro in uno stato di profondo shock e incredulità. Il ventiquattrenne era infatti una figura molto nota e stimata nel tessuto sociale locale.
Luigi era un grande e assiduo appassionato di judo, disciplina che praticava con dedizione e successo frequentando quotidianamente una nota palestra della città, dove era considerato da tutti un esempio di correttezza e sportività.
In queste ore, i profili social del giovane sono stati inondati da decine di pensieri e testimonianze d’affetto da parte di amici e compagni di tatami. «Non ci sono parole. Riposa in pace Luigi. Un abbraccio alla famiglia e a chi ti ha voluto bene», scrive un amico d’infanzia, riassumendo il dolore collettivo di una comunità ferita.