Nuoto, per Federica Pellegrini titolo italiano e pass olimpico nei 200 sl

A Riccione la Divina stacca il biglietto per Tokyo, sarà la sua quinta partecipazione ai Giochi
di redazione
2 settimane fa
2 Aprile 2021

Nuoto, per Federica Pellegrini titolo italiano e pass olimpico nei 200 sl. Missione compiuta. Federica Pellegrini vince il titolo italiano nei 200 stile libero e stacca il pass per la sua quinta Olimpiade.

Agli Assoluti di Riccione la campionessa azzurra, che aveva rifiutato la wild card offerta dalla federnuoto, vince in 1’56″69, tempo che le vale la qualificazione ai Giochi in programma la prossima estate a Tokyo.

Non sono stati mesi semplici, nuotare questo tempo non è stato così facile, c’era tanto lavoro da fare, c’era il dubbio, tanta rabbia per quel decimo di ieri. Ma alla fine oggi questo pass è arrivato.

Ed è ancora meglio perché era la mia gara” le parole della Pellegrini che a fine gara non è riuscita a trattenere le lacrime. “Piango per l’emozione. Sono contenta anche del tempo, di tutto, siamo in linea con tutti gli altri campionati italiani fatti negli anni scorsi. Le cinque Olimpiadi? Sono tante”.

Carraro record nei 100 rana

Record italiano e pass olimpico per Martina Carraro nei 100 rana. La 27enne ligure ferma il cronometro a 1’05″86, nuovo primato italiano, precedendo di 14 centesimi Arianna Castiglioni e Benedetta Pilato, ex aequo con il tempo di 1’06″00.

Carrarro rompe il muro dell’1’06 cancellando l’1’06”02 siglato agli assoluti invernali di dicembre dalla Pilato, seconda in 1’06″02, che vale comunque il primato italiano cadette e juniores, ex aequo con la Castiglioni, fermata fino a pochi giorni fa dal Covid che demolisce anche il primato personale, cancellando l’1’06”39 siglato in Corea due anni fa.

Martinenghi di record in record

Altro protagonista di giornata è Nicolò Martinenghi, che fra batterie e finale ritocca per due volte il record italiano nei 50 rana, specialità non olimpica: 26″39 il nuovo primato che rappresenta anche il terzo tempo all time, dietro solo Adam Peaty.

“E’ stata una prova di maturità agonistica – dice il 21enne varesino – Sono le sensazioni che voglio, so quello che sto facendo mentre nuoto e questo fa la differenza. E’ un primato che mi porto a casa col cuore”.

Già ieri, Nicolò Martinenghi aveva rubato la scena nella seconda giornata dei Campionati Assoluti primaverili a Riccione. Il 21enne di Varese trionfava nei 100 rana con il tempo di 58″37, migliorando di 38 centesimi il record italiano che già deteneva dal 2019.

Martinenghi ha dominato la gara staccando nettamente Alessandro Pinzuti (59″72) e Federico Poggio (59″92). Il lombardo, già qualificato per Tokyo, aveva fatto capire già in mattinata di essere in grande condizione nuotando in batteria in 59″01, terza prestazione italiana di sempre.

Martinenghi, portacolori del Circolo Canottieri Aniene, ha nuotato un secondo in meno rispetto al limite per Olimpiadi di Tokyo ma soprattutto è diventato il terzo atleta al mondo di sempre.

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