Oggi si celebra la Giornata Unesco per la biodiversità

l 3 novembre ricorre la Giornata Internazionale delle Riserve della Biosfera: laboratori a cielo aperto dove la tutela della natura incontra lo sviluppo sostenibile delle comunità locali

Redazione
Oggi si celebra la Giornata Unesco per la biodiversità

Oggi si celebra la Giornata Unesco per la biodiversità. Il 3 novembre ricorre la Giornata Internazionale delle Riserve della Biosfera: laboratori a cielo aperto dove la tutela della natura incontra lo sviluppo sostenibile delle comunità locali.

Istituita dall’UNESCO durante la sua 41ª Conferenza Generale nel 2021, questa giornata nasce per promuovere l’importanza della conservazione della biodiversità e dello sviluppo sostenibile, valorizzando il ruolo del programma MAB (Man and the Biosphere).

Obiettivi e valori principali

Equilibrio tra uomo e natura: le Riserve della Biosfera non sono aree protette chiuse, ma laboratori a cielo aperto dove la conservazione degli ecosistemi si concilia con lo sviluppo socio-economico delle comunità locali.

Consapevolezza globale: sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di ridurre la perdita di biodiversità e affrontare il cambiamento climatico.

Condivisione di buone pratiche: promuovere soluzioni innovative per la gestione sostenibile delle risorse naturali, dell’agricoltura e del turismo.

La struttura delle Riserve della Biosfera

Ogni riserva riconosciuta dall’UNESCO si articola in tre zone interconnesse:

Zona Funzione Principale
Area Core (Centrale) Tutela rigorosa della natura e della biodiversità.
Zona di Cuscinetto (Buffer) Attività compatibili con la conservazione (ricerca, didattica, ecoturismo).
Zona di Transizione Attività economiche e insediamenti umani gestiti in ottica sostenibile.

La rete mondiale e l’Italia

Nel Mondo: la rete mondiale delle Riserve della Biosfera (WNBR) comprende centinaia di siti distribuiti in oltre 130 Paesi, coprendo ecosistemi terrestri, costieri e marini.

In Italia: il nostro Paese vanta oltre 20 Riserve della Biosfera UNESCO, che spaziano dalle Alpi al mare, tra cui la Sila, le Alpi Giulie, il Monviso, il Delta del Po, le Isole Toscane e il Cilento e Vallo di Diano.

Maria Laudando

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