Olio di cocco, brucia i grassi e riduce la fame

3 settimane fa
21 Giugno 2020
di redazione

Olio di cocco, brucia i grassi e riduce la fame. L’olio di cocco è considerato un vero e proprio superfood. Tra i suoi benefici, è possibile citare la capacità di contribuire allo smaltimento dei grassi, ma anche gli effetti positivi sulla riduzione della fame. Entrando nel vivo della prima proprietà, è cruciale soffermarsi sull’importanza dei trigliceridi a catena media. Rispetto agli acidi grassi a catena lunga, questi nutrienti possono contribuire maggiormente al processo di combustione dei lipidi.

A confermarlo ci hanno pensato diverse testimonianze scientifiche. In questo novero, è possibile citare un lavoro del 2015, che è partito con l’intenzione di effettuare una revisione sistemica di studi randomizzati controllati che confrontano gli effetti dei trigliceridi a catena media e di quelli a catena lunga sulla perdita di peso e sulla composizione corporea nei soggetti adulti.

Lo studio

Monitorando i dati di 13 studi, gli esperti australiani che hanno condotto la revisione sono riusciti a portare alla luce che, grazie alla sostituzione degli acidi grassi a catena lunga con quelli a catena media nella dieta, è possibile apprezzare un modesto calo ponderale e dei cambiamenti nella composizione corporea senza influenze negative sui profili lipidici. Si fa presente che, nonostante i risultati positivi, sono necessarie ulteriori ricerche e studi più ampi per poter parlare di vera efficacia degli acidi grassi a catena media ai fini del controllo del peso e per determinare il dosaggio ideale.

Come sopra accennato, l’assunzione di olio di cocco può rivelarsi preziosa anche quando si parla di riduzione dell’appetito. Anche in questo frangente si possono chiamare in causa diverse prove scientifiche. Tra queste troviamo un piccolo studio effettuato nel lontano 1998 da un gruppo di esperti dell’Institut Européen des Sciences du Goût and des Comportements Alimentaires di Digione (Francia).

Il team in questione ha monitorato i dati di 12 uomini adulti, invitati a consumare quattro colazioni diverse per quanto riguarda le specificità nutrizionali. Quelli che avevano iniziato la giornata con un primo pasto caratterizzato dalla presenza di acidi grassi a catena media, avevano assunto meno calorie a pranzo.

L’olio di cocco è anche molto calorico. Alla luce di ciò, è il caso di moderarne l’assunzione. Per informazioni specifiche sui dosaggi e chiarimenti sulla compatibilità con il proprio fisico, è opportuno consultare il medico curante. Fonte DiLei.it