Operaio 42enne muore nel crollo del tetto di una palazzina

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4 settimane fa - 29 Settembre 2021

Operaio 42enne muore nel crollo del tetto di una palazzina. L‘operaio stava eseguendo dei lavori di ristrutturazione un una palazzina di via Maiella, a Mesagne.

Intorno alle 12 di oggi 29 settembre, un operaio di 42 anni del Brindisino è deceduto sul colpo in seguito al crollo del solaio di una palazzina sul quale stava lavorando.

L’incidente si è consumato in pochissimi istanti. L’improvviso cedimento ha travolto l’operaio Benito Branca, la vittima impegnata nelle operazioni di ristrutturazione.

Secondo le prime ricostruzioni, Branca sarebbe rimasto schiacciato dai tufi. Il 42enne lascia due figli piccoli e la compagna. Da chi lo conosceva, l’operaio di 42 anni è descritto come un uomo ligio al dovere e sempre disponibile ad aiutare gli altri.

Sul posto è accorso subito il personale del 118 che però non ha potuto salvare l’operaio. Qualcuno dei presenti, in attesa dei soccorsi, ha cercato di estrarre il corpo da sotto le macerie scavando con le mani.

L’uomo di 42 anni, però, era già deceduto al momento dell’arrivo del personale medico. Sul posto forze dell’ordine e il personale Spesal per la sicurezza sul lavoro.

Lo scopo è quello di chiarire ulteriormente le dinamiche di quanto accaduto. Gli inquirenti hanno inoltre richiesto di acquisire la documentazione riguardante le ristrutturazioni in corso.

Tre operai morti in un giorno in Italia

Si tratta del terzo operaio morto nella giornata di oggi in Italia. Un operaio è morto dopo essere caduto da un’impalcatura in un cantiere. È accaduto in viale America all’Eur di Roma.

Per l’uomo, un 47enne, non c’è stato nulla da fare. E’ morto sul colpo dopo essere precipitato per diversi metri. L’impalcatura, infatti, sembra si trovasse all’undicesimo piano del palazzo.

Sul posto la polizia, che indaga sul caso e dovrà accertare se sussistano eventuali responsabilità per la morte dell’operaio. Da valutare se nel cantiere fossero rispettate le condizioni di sicurezza sul lavoro, e se la tragedia della morte del 47enne potesse essere evitata.

E’ morto praticamente sul colpo a causa delle gravissime ferite riportate. Un 47enne di origini campane è deceduto invece questa mattina lungo l’autostrada A14 in direzione di Bari, all’altezza del casello di San Severo, in provincia di Foggia.

L’uomo stava sistemando la segnaletica stradale per l’avvio dei lavori in un cantiere quando è stato travolto da un tir. Altri due operai sono rimasti feriti nell’incidente stradale.

Ieri cinque lavoratori deceduti

Solo ieri, invece, sono cinque i lavoratori deceduti. Una vera e propria ecatombe. Emanuele Zanin, 46 anni, e Jagdeep Singh, 42, sono stati investiti e uccisi ieri all’Humanitas di Pieve Emanuele da una fuoriuscita di azoto.

A Palermo un autotrasportatore è morto dopo essere stato schiacciato dal suo camion, mentre a Nichelino il titolare di una ditta ha perso la vita cadendo da una scala.

A Padova invece, un operaio è caduto in fabbrica da un’altezza di cinque metri mentre stava lavorando su un’impalcatura. Anche per lui non c’è stato nulla da fare.

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