Operaio muore schiacciato da una pressa a Genova: tragedia sul lavoro a Bolzaneto
La vittima aveva 61 anni. L’incidente è avvenuto in via Sardorella: inutili i soccorsi del 118. Indagini in corso sulla sicurezza
Operaio muore schiacciato da una pressa a Genova: tragedia sul lavoro a Bolzaneto. La vittima aveva 61 anni. L’incidente è avvenuto in via Sardorella: inutili i soccorsi del 118. Indagini in corso sulla sicurezza.
Un operaio di 61 anni ha perso la vita questa mattina in un grave incidente sul lavoro avvenuto a Genova, nel quartiere di Bolzaneto. La tragedia si è verificata in via Sardorella intorno alle 10.30.
Secondo le prime ricostruzioni, il lavoratore sarebbe rimasto schiacciato da una pressa del peso di circa cinque tonnellate. L’impatto non gli ha lasciato scampo.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con un’ambulanza della Croce Oro di Manesseno, ma per l’uomo non c’era ormai più nulla da fare: il decesso è avvenuto sul colpo.
Presenti anche gli operatori del servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro della Asl3, che hanno avviato gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente.
La tragedia ha suscitato immediate reazioni da parte delle istituzioni e dei sindacati. Il segretario generale della Cisl Liguria, Luca Maestripieri, ha sottolineato come non si possa parlare di semplice fatalità.
«Di fronte all’ennesima morte sul lavoro non ci si può limitare al cordoglio di circostanza. Questo lavoratore è l’ennesimo simbolo di un sistema che ancora non riesce a garantire piena protezione a chi ogni giorno entra in fabbrica, in cantiere o in magazzino per guadagnarsi da vivere».
Anche la sindaca di Genova, Silvia Salis, ha espresso il proprio dolore per l’accaduto: «La città si trova ancora una volta a fare i conti con un incidente mortale sul lavoro, una ferita che richiama istituzioni, imprese e sistema dei controlli alla responsabilità di garantire condizioni di sicurezza sempre più rigorose. Il lavoro deve essere sempre un luogo di dignità e tutela, mai un rischio per la vita».
La prima cittadina ha quindi rivolto, a nome dell’amministrazione comunale e di tutta la città, un messaggio di vicinanza e cordoglio alla famiglia dell’operaio, ai colleghi e a tutti i suoi cari.