Ordona: muore piccola di 3 mesi
Crisi respiratoria fatale dopo l'allattamento: muore una neonata in un campo della periferia. Inutili i soccorsi del 118. La Procura valuta l'autopsia
Ordona: muore piccola di 3 mesi. Crisi respiratoria fatale dopo l’allattamento: muore una neonata in un campo della periferia. Inutili i soccorsi del 118. La Procura valuta l’autopsia.
In questo mercoledì 13 maggio 2026, il cuore della Puglia e dell’Italia intera è stretto in una morsa di dolore per la notizia che arriva da Ordona, nel Foggiano.
Mentre le comunità cercano di riprendersi da un inizio settimana funestato da incidenti e violenza, la morte di una neonata di soli tre mesi ci pone davanti alla fragilità più estrema e incolpevole.
La tragedia di Ordona, avvenuta in un contesto rurale ai margini dei Cinque Reali Siti, trasforma la cronaca in un momento di profonda riflessione collettiva sulla prevenzione e sul soccorso pediatrico.
L’allarme è scattato ieri mattina, ma la rapidità dei sanitari del 118 non è bastata a contrastare la velocità della crisi. Secondo le prime ricostruzioni, la piccola avrebbe ingerito del latte che, invece di proseguire nel tratto digestivo, avrebbe ostruito le vie respiratorie o causato un rigurgito fatale (inalazione).
I medici giunti sul posto hanno tentato ogni manovra di rianimazione cardio-polmonare, ma la neonata era già priva di vita. I Carabinieri hanno effettuato i rilievi nel nucleo familiare che risiede nell’area rurale. La Procura di Foggia, come atto dovuto per escludere qualsiasi altra causa, sta disponendo l’autopsia.
La prevenzione: le manovre di disostruzione pediatrica
Questa tragedia riaccende prepotentemente il dibattito sulla necessità di diffondere la conoscenza delle manovre salvavita tra i neogenitori. In un lattante (sotto l’anno di vita), la tecnica differisce drasticamente da quella degli adulti.
Il neonato va appoggiato, posa a “faccia in giù”, sull’avambraccio del soccorritore, con la testa leggermente più in basso rispetto al tronco. Colpi decisi (ma commisurati alla fragilità del bimbo) tra le scapole con il palmo della mano.
Se l’ostruzione persiste, si gira il bambino e si effettuano 5 compressioni al centro del petto con due dita. Mai scuotere il bambino (Shaken Baby Syndrome) e mai tentare la manovra di Heimlich classica (quella con l’abbraccio da dietro), che potrebbe causare lesioni interne gravi.