“ORPHANS”: AL TEATRO SALA RAFFAELLO DI ROMA VA IN SCENA IL THRILLER PSICOLOGICO DI DENNIS KELLY

Redazione
“ORPHANS”: AL TEATRO SALA RAFFAELLO DI ROMA VA IN SCENA IL THRILLER PSICOLOGICO DI DENNIS KELLY

“ORPHANS”: AL TEATRO SALA RAFFAELLO DI ROMA VA IN SCENA IL THRILLER PSICOLOGICO DI DENNIS KELLY.

Cosa saresti disposto a fare per proteggere chi ami? Fino a che punto ci si può spingere prima di perdere la propria umanità? Queste le domande viscerali al centro di “Orphans”, il capolavoro del drammaturgo britannico Dennis Kelly, che approderà al Teatro Sala Raffaello di Roma il prossimo 6 marzo 2026 alle ore 20:45.

Con la regia di Piergiorgio Seidita, lo spettacolo si avvale della traduzione accurata e tagliente di Gian Maria Cervo e Francesco Salerno, restituendo tutta la forza del testo originale in una messa in scena che promette di tenere il pubblico con il fiato sospeso.

In una serata apparentemente tranquilla, l’equilibrio di una giovane coppia viene brutalmente interrotto. Sul palco, tre interpreti d’eccezione — Giorgio Belli, Angelica Elli e Francesco Venerando — danno corpo e voce a una danza psicologica serrata, fatta di sospetti, rivelazioni e scelte impossibili.

“Orphans” non è solo un dramma familiare, ma un’indagine spietata sulla paura dell’altro e sulla facilità con cui la violenza può scivolare dentro le nostre case.

Helen e Danny stanno festeggiando una notizia felice nel loro appartamento quando Liam, il fratello di Helen, entra improvvisamente coperto di sangue. Dice di aver trovato un ragazzo ferito per strada e di aver cercato di aiutarlo. Ma la sua versione dei fatti inizia lentamente a sgretolarsi.

Mentre la verità emerge a frammenti, la coppia si ritrova di fronte a un dilemma morale devastante: denunciare l’accaduto o coprire il sangue del proprio sangue? In un crescendo di tensione, i confini tra vittima e carnefice si fanno sempre più labili.

NOTE DI REGIA

“Portare in scena Orphans oggi significa interrogarsi sul senso profondo di responsabilità,” dichiara il regista Piergiorgio Seidita. “In un mondo che ci spinge a chiuderci nelle nostre certezze, Kelly ci mette di fronte allo specchio, mostrandoci quanto sia sottile la linea che separa un cittadino onesto da un complice. Il salotto di casa si trasforma in un ring emotivo dove l’amore non è più cura, ma un’arma di ricatto”.

“Ho voluto lavorare con gli attori — Giorgio Belli, Angelica Elli e Francesco Venerando— su una recitazione iper-realista, che rispetti la natura staccata e frammentata del linguaggio di Kelly. Non c’è spazio per la retorica: ogni silenzio è una minaccia, ogni bugia è un mattone che chiude la via d’uscita. Orphans non è solo un thriller psicologico, è il racconto della nostra orfanezza di valori, della facilità con cui la paura dell’altro può trasformarci in qualcuno che non riconosciamo”.
Cast: Giorgio Belli, Angelica Elli, Francesco Venerando Regia: Piergiorgio Seidita Testo: Dennis Kelly Traduzione: Gian Maria Cervo e Francesco Salerno Piergiorgio Seidita R

REGISTA

Regista e sceneggiatore di spiccata sensibilità narrativa, Piergiorgio Seidita si è imposto all’attenzione della critica e del grande pubblico attraverso opere capaci di esplorare con crudo realismo e profondità psicologica le pieghe dell’animo umano.

La sua cifra stilistica, caratterizzata da un linguaggio visivo serrato e un’attenzione maniacale alla direzione degli attori, gli ha permesso di ottenere prestigiosi riconoscimenti in contesti internazionali. Il suo percorso è segnato da traguardi di rilievo, tra cui spicca nel 2019 il Premio Troisi come Regista Emergente un riconoscimento che ne ha consacrato il talento nel panorama cinematografico italiano. Tra le sue opere più conosciute: • “BUONA NOTTE” (Good Night).

Un successo virale e di critica che ha quasi raggiunto il Mezzo Milione di visualizzazioni su YouTube, raccogliendo consensi e commenti da tutto il mondo per la sua intensità emotiva.

Il cortometraggio è stato celebrato a livello internazionale vincendo il Critics Choice Award al Perth Film Festival in Australia. • “TEO”: Un’opera pluripremiata che ha consolidato il suo profilo autoriale, ottenendo il premio come Regista Emergente al Ferrara Film Corto Festival e il premio per il Miglior Montaggio all’Aprilia Film Festival.

Il corto ha inoltre contribuito alla vittoria del Premio Troisi per l’attore protagonista Francesco Venerando. Con la regia di “Orphans” (Marzo 2026), Seidita trasferisce la sua esperienza cinematografica sul palcoscenico teatrale, proseguendo un’indagine sociale e morale che pone lo spettatore di fronte a dilemmi universali, confermandosi come una delle voci più interessanti e versatili della sua generazione.

GLI ATTORI

Giorgio Belli (nel ruolo di Danny) Attore di grande talento, Giorgio è un volto noto grazie a serie TV importanti come Luna Nera su Netflix. È un interprete capace di passare dai ruoli televisivi al teatro con molta naturalezza, evidenziando una vera padronanza delle emozioni.

Nello spettacolo interpreta Danny, il marito che cerca di tenere insieme la sua famiglia mentre tutto intorno crolla. La sua recitazione è sincera e arriva dritta al punto.

Angelica Elli (nel ruolo di Helen) Angelica è una giovane attrice di grande talento che si sta affermando con forza tra cinema e teatro. Il pubblico l’ha potuta apprezzare sul grande schermo in vari film, dove ha dimostrato una capacità straordinaria di emozionare.

È bravissima a mostrare sia la fragilità che la forza dei suoi personaggi. In “Orphans” interpreta Helen, una donna che si ritrova a dover fare una scelta impossibile per proteggere la sua famiglia Francesco Venerando (nel ruolo di Liam) Collaboratore storico e sodale artistico di Piergiorgio Seidita, con cui porta avanti un percorso creativo da diversi anni, Francesco è un interprete di raro talento e grande rigore.

Reduce dal suo debutto sul grande schermo nel 2025, nel film “L’Arca”. La sua capacità di scavare dentro personaggi complessi è stata consacrata dalla vittoria del prestigioso Premio Troisi per il cortometraggio “TEO”, dove ha offerto una prova d’attore straordinaria.

In “Orphans” veste i panni di Liam, il personaggio che rompe gli equilibri della storia, portando sul palco una carica magnetica che cattura lo spettatore dal primo istante.

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