Palermo: due operai morti sul lavoro
Due operai (50 e 41 anni) precipitano dal decimo piano e perdono la vita. Un terzo si salva sui copertoni, ferito un gommista a terra
Palermo: due operai morti sul lavoro. Due operai (50 e 41 anni) precipitano dal decimo piano e perdono la vita. Un terzo si salva sui copertoni, ferito un gommista a terra.
La tragedia si è consumata intorno alle 11:30, in un momento di piena attività lavorativa. Secondo le prime ricostruzioni, il braccio della gru su cui si trovavano gli operai ha ceduto improvvisamente. Il cestello è precipitato nel vuoto per circa dieci piani.
A perdere la vita sono stati due lavoratori, un cittadino tunisino di 50 anni e un rumeno di 41 anni. L’impatto con la tettoia di un negozio di pneumatici sottostante è stato fatale.
Un terzo operaio è vivo per miracolo: la sua caduta è stata attutita da una pila di copertoni. Ferito anche un gommista che si trovava nel negozio colpito dal cestello, ora ricoverato per un trauma cranico.
Reazioni e polemiche
La città e la regione si stringono attorno alle famiglie, ma le parole dei sindacati sono durissime. Il sindaco Lagalla e il presidente Schifani hanno espresso profondo cordoglio, con Schifani che ha annunciato l’assunzione di 52 nuovi ispettori del lavoro per potenziare i controlli.
Cgil, Cisl, Uil, Cisal denunciano, dal canto loro, un “operaicidio” e una piaga sociale senza fine. L’area del cantiere è stata posta sotto sequestro e la Procura di Palermo ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo plurimo.
I rilievi tecnici sulla gru saranno determinanti per capire se il cedimento sia dovuto a un difetto del materiale, a una cattiva manutenzione o a un errore di manovra. Le sigle sindacali hanno già annunciato mobilitazioni per chiedere interventi urgenti e norme più restrittive.