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Palermo: muore anziano nell’incendio di casa

Pubblicato il 24 Gennaio 2023 - 9:00

Palermo: muore anziano nell’incendio di casa

Palermo: muore anziano nell’incendio di casa. Momenti di paura questa mattina in via Scaduto, la strada che costeggia villa Sperlinga a Palermo. Il fumo, la puzza di bruciato, poi i quattro mezzi dei vigili del fuoco in prossimità del civico 6 D.

In quell’edificio, ieri mattina è scoppiato un incendio nel quale ha perso la vita un ingegnere di circa 80 anni, Vincenzo Ajovalasit. L’anziano viveva solo in casa, non ci sono altre vittime o persone intossicate.

I vigili del fuoco sono intervenuti nella palazzina che si affaccia sulla villa a pochi metri da piazza Unità d’Italia. L’edificio è stato subito evacuato, tutti i residenti sono stati costretti a lasciare le case e a osservare dalla strada le operazioni di spegnimento e le verifiche di agibilità della palazzina.

All’interno dell’appartamento, anche se ancora le cause dell’incendio sono da appurare, sono state rinvenute quattro bombole di gas.

Arrestato Bonafede, prestò l’identità a Messina Denaro

I carabinieri del Ros hanno arrestato con l’accusa di associazione mafiosa Andrea Bonafede, geometra di Campobello di Mazara che avrebbe prestato l’identità al boss Matteo Messina Denaro.

L’inchiesta è stata coordinata dal procuratore di Palermo Maurizio de Lucia e dall’aggiunto Paolo Guido. Oltre a consegnare all’ex latitante la sua carta di identità per consentirgli di ottenere un falso documento.

Poi gli ha dato anche la tessera sanitaria necessaria per le terapie e le visite mediche alle quali il boss doveva sottoporsi, Bonafede ha acquistato – per sua stessa ammissione – la casa di Campobello di Mazara in cui Messina Denaro ha trascorso l’ultimo periodo della latitanza.

Gli ha dato il bancomat permettendogli di fare delle spese, gli ha fatto comprare la Giulietta sulla quale viaggiava. La macchina, acquistata un anno fa personalmente dal padrino in una concessionaria di Palermo, formalmente era intestata alla madre di Bonafede.

E sempre alla madre del geometra, una disabile di 87 anni, era intestata la Fiat 500 data in permuta per l’acquisto della Giulietta.

Redazione L'inserto

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