Pantelleria: 36enne subacquea muore in immersione


Pantelleria: 36enne subacquea muore in immersione

Pantelleria: 36enne subacquea muore in immersione. Una donna di 36 anni è morta durante una sessione di pesca subacquea ieri pomeriggio, in un incidente di mare, avvenuto a Pantelleria, in provincia di Trapani.

Un incidente in mare la cui dinamica resta ancora tutta da chiarire. Dopo essersi immersa in mare la donna 36enne non è più tornata a galla. A lanciare l’allarme è stato l’amico che era in barca con lei e che non ha potuto fare altro che assistere inerme alla tragica scena.

La vittima è una donna di 36 anni residente a Venezia, si chiamava Alma Dal Co ed era una biologa molecolare e genetica veneziana, che era solita trascorrere le vacanze a Pantelleria, dove i genitori hanno una villa. L’incidente è avvenuto ieri pomeriggio in località Scauri.

Sul sito “Dalcolab”, laboratorio dell’università di Losanna in Svizzera, sul profilo della ricercatrice è scritto: “Mi chiamo Alma Dal Co. Vengo da Venezia, in Italia. Sono un fisico esperto in microbi, ecologia, comportamento collettivo. Sono una scienziata con interessi trasversali, piuttosto che verticali. Sono generalmente interessata alla dinamica di sistemi biologici complessi, come organismi multicellulari e comunità microbiche.


La mia domanda principale è come la funzionalità di questi sistemi derivi dalle interazioni tra i loro membri. Il mio lavoro combina gli esperimenti con la modellazione. Se non sono in ufficio, sono al pianoforte. Se non sono al pianoforte, sono sott’acqua a pescare in apnea“.

La dinamica dell’incidente

E stando a quanto ricostruito finora, sembra che la donna fosse uscita in barca con un amico, un sub esperto per una battuta di pesca subacquea. Dopo essersi tuffata in mare però, qualcosa sarebbe andato storto e non è più riemersa.

L’amico, che si era immerso con lei, non l’ha più vista ed ha così iniziato a cercarla fino a trovare il corpo adagiato sul fondale. Dopo aver riportato il corpo sulla barca ha provato a rianimarla ma per lei non c’è stato nulla da fare. Sul posto dell’incidente marino sono giunti immediatamente i soccorritori del 118 insieme con i carabinieri.

La Procura della Repubblica di Marsala, che ha disposto l’autopsia sul corpo della vittima, ha aperto anche un’inchiesta per fare luce sull’incidente. Intanto i famigliari della vittima hanno raggiunto l’isola siciliana a sud di Trapani.



Condividi adesso


Redazione L'inserto

La redazione de L'inserto, articoli su cronaca, economia e gossip