Paziente esce dal pronto soccorso dell’ospedale e muore in strada

Una volta uscito dal pronto soccorso, è finito a terra caduto dal motorino, colto da un infarto
di  Redazione
4 settimane fa - 30 Giugno 2021

Paziente esce dal pronto soccorso dell’ospedale e muore in strada. Tragedia ad Anzio sul litorale della provincia di Roma, dove un uomo è deceduto dopo essere stato dimesso dall’ospedale.

I fatti risalgono alla tarda mattinata di oggi, mercoledì 30 giugno. Vittima è un sessantenne del posto, un pescatore che era molto conosciuto in zona. A dare l’allarme le persone presenti, che hanno chiesto l’intervento dei soccorritori.

Secondo le informazioni apprese e come riportano alcune testate locali, era circa mezzogiorno, l’uomo stava percorrendo via Casal di Claudia a bordo del suo motorino, quando è stato colto da un malore improvviso ed è caduto dal veicolo a due ruote.

Da quanto si conosce il sessantenne qualche ora prima si era recato al pronto soccorso per un malore. Una volta uscito, si è sentito male, probabilmente colto da un infarto fulminante, che non gli ha purtroppo lasciato scampo.

Strada chiusa e accertamenti in corso

Purtroppo inutile ogni tentativo dei sanitari di rianimarlo, per l’uomo non c’è stato nulla da fare se non constatarne il decesso, sopraggiunto all’improvviso. Presenti per gli accertamenti del caso gli agenti della polizia municipale di Anzio.

I vigili urbani hanno svolto le verifiche necessarie e si sono occupati di gestire la viabilità della zona, chiudendo la strada lungo entrambe le direzioni, per agevolare gli accertamenti di rito, in attesa dell’arrivo sul posto del magistrato di turno, per la constatazione del decesso.

Inevitabili i disagi alla circolazione in tarda mattinata e nel primo pomeriggio, con via Casal di Claudia temporaneamente interdetta al traffico, con ripercussioni sulla via Nettunense. Terminate le verifiche sulla salma e trasferita in obitorio, la circolazione è tornata successivamente alla normalità.

Rifiuti: Zingaretti, firmo ordinanza per aiutare Roma

Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti firma un’ordinanza in cui proroga il conferimento dei rifiuti della Capitale nella discarica di Viterbo. “Per l’ennesima volta – afferma il presidente – sono stato costretto ad emanare un’ordinanza per aiutare Roma.

E per fare fronte alla drammatica situazione della città sommersa dai rifiuti e tentare di risolvere provvisoriamente il problema. Il Comune di Roma e l’Ama che gestisce il ciclo dei rifiuti, hanno perso il controllo della situazione e purtroppo invece di collaborare, fuggono dalle proprie responsabilità”.

Zingaretti ha anche sottolineato che “se Roma non assolverà ai suoi doveri gestionali e di programmazione procederemo con il Commissariamento di Roma Capitale” sul tema dei rifiuti “per manifesta incapacità”.

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