Picchia la ex e colpisce con una testata il figlio di 7 anni: arrestato

Il bambino è stato medicato e dimesso con una prognosi di 2 giorni
di redazione
2 settimane fa
31 Marzo 2021

Picchia la ex e colpisce con una testata il figlio di 7 anni: arrestato. Ha aggredito l’ex compagna al culmine di una lite e ha colpito con una testata sui denti il figlio di 7 anni, intervenuto per tentare di difendere la madre.

Per questo ieri sera, a Genova, la polizia ha arrestato un genovese di 34 anni. L’accusa nei suoi confronti è di atti persecutori e lesioni personali. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, l’uomo si è presentato a casa della ex per far visita al figlio.

Ma, una volta sul posto, ha iniziato ad inveire contro la donna. Una lite cresciuta e degenerata in aggressione fisica. L’uomo le ha infatti sferrato due pugni al volto e le ha impedito di utilizzare il cellulare per chiamare i soccorsi.

Il bambino, nel tentativo di farlo smettere, è stato colpito con una testata ed è finito, insieme alla madre, al pronto soccorso. Alla donna sono state riscontrate lesioni giudicate guaribili in 10 giorni.

Mentre il bimbo è stato medicato e dimesso con una prognosi di 2 giorni. All’ex compagno era già stato notificato a inizio anno un ammonimento del questore a tenere un comportamento consono nei confronti della donna e del figlio minorenne. Ieri sono scattate le manette.

Denunciati baby ladri biciclette

Prima hanno scippato una anziana a Cogoleto e poi hanno rubato una bicicletta elettrica. Nei guai sono finiti due minorenni, un algerino e un marocchino, denunciati dai carabinieri per furto aggravato.

I due ai primi di marzo avevano scippato la borsa, con dentro 150 euro, a una donna mentre camminava per la strada a Cogoleto. Poi dopo avere preso il treno sono arrivati ad Arenzano dove hanno tagliato la catena di una bici elettrica, del valore di 2.500 euro, e se la sono portati via.

I militari hanno identificato i due ragazzini grazie alle immagini del circuito di video sorveglianza dei due comuni.

Falsi vigili derubano anziano

Ancora truffe agli anziani a Genova. Ieri mattina due finti vigili urbani hanno raggirato un uomo di 80 anni, dopo averlo fermato in strada a Sant’Eusebio, dicendo che aveva subito un furto.

L’anziano li ha fatti entrare in casa e si è fatto convincere a mostrare loro dove tenesse nascosti i soldi. Ai due truffatori ha fatto vedere che i contanti, 6.500 euro in tutto, erano ancora al loro posto. Così uno dei due lo ha distratto convincendolo a fare anche un controllo dei termosifoni, il secondo ha arraffato i soldi e i due sono scappati.

In via Marasso, invece, una anziana è stata raggirata da un falso incaricato della lettura dell’acqua che le ha portato via 900 euro in contanti e gioielli del valore di 15 mila euro. Su entrambi gli episodi indaga la polizia.

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