Pignoramento record da tre milioni annullato: illegittimo l’atto dell’Agenzia delle Entrate
L'atto è da annullare e le somme trattenute dalla busta paga da restituire. Una lavoratrice dipendente si era rivolta all'Adiconsum provinciale
Pignoramento record da tre milioni annullato: illegittimo l’atto dell’Agenzia delle Entrate. L’atto è da annullare e le somme trattenute dalla busta paga da restituire. Una lavoratrice dipendente si era rivolta all’Adiconsum provinciale.
Un pignoramento da tre milioni di euro imposto a una lavoratrice di Pistoia dall’Agenzia delle Entrate è stato dichiarato illegittimo e deve essere annullato.
A stabilirlo è la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Prato, che ha ribaltato il provvedimento di Agenzia riscossione fondato su tre cartelle esattoriali.
Nella sentenza i giudici dispongono anche la restituzione delle somme già prelevate dalla busta paga della contribuente, una lavoratrice dipendente di una cooperativa di servizi. L’atto di pignoramento è stato ritenuto non valido sotto il profilo procedurale.
La donna si era rivolta all’Adiconsum provinciale di Pistoia, guidata dalla presidente Denise Sira Domenichelli, ed è stata assistita dal commercialista Giulio Bartoli. La decisione rappresenta un precedente significativo e riaccende il dibattito sulle modalità di riscossione e sulle garanzie a tutela dei contribuenti.