Prato, accoltella il compagno vicino al cuore: arrestata una 58enne, concessi i domiciliari con braccialetto elettronico
L'aggressione nel pomeriggio di domenica all'interno delle mura domestiche. La vittima se la caverà con 21 giorni di prognosi
Prato, accoltella il compagno vicino al cuore: arrestata una 58enne, concessi i domiciliari con braccialetto elettronico. L’aggressione nel pomeriggio di domenica all’interno delle mura domestiche. La vittima se la caverà con 21 giorni di prognosi.
Un drammatico pomeriggio di follia tra le mura di casa ha rischiato di trasformarsi nell’ennesimo caso di sangue in ambito familiare. Nel pomeriggio di domenica 28 giugno, un grave episodio di tentato omicidio si è consumato all’interno di un’abitazione a Prato: una donna italiana di 58 anni ha aggredito il proprio compagno, colpendolo violentemente al torace con un grosso coltello da cucina.
L’uomo, sebbene ferito in modo serio, è riuscito a sopravvivere al fendente solo grazie a una fortunata coincidenza millimetrica e alla straordinaria tempestività dei soccorsi medici.
Il fendente vicino al cuore e la corsa in ospedale
La dinamica dell’aggressione, ricostruita minuziosamente dagli investigatori della Squadra Mobile della Polizia di Stato, evidenzia la potenziale letalità dell’azione.
La cinquantottenne ha impugnato un coltello da cucina scagliandosi contro l’uomo. Il colpo è stato sferrato con forza e diretto intenzionalmente verso l’emitorace sinistro, nella delicatissima zona cardiaca.
Il fendente ha provocato una lesione penetrante profonda circa due centimetri. Fortunatamente la lama non ha reciso arterie principali né intaccato il muscolo cardiaco o strutture vitali.
Soccorso immediatamente dai sanitari del 118 allertati dai vicini, l’uomo è stato trasportato in codice rosso al pronto soccorso cittadino. Al termine degli accertamenti clinici, i medici lo hanno dichiarato fuori pericolo di vita, sciogliendo la prognosi in 21 giorni salvo complicazioni.
L’arresto e i domiciliari con braccialetto elettronico
La donna è stata bloccata e tratta in arresto in flagranza di reato dagli agenti delle Volanti, giunti sul posto pochi istanti dopo il ferimento.
Nella giornata di oggi, la Procura della Repubblica di Prato ha reso noto che il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP), accogliendo pienamente la richiesta dei magistrati inquirenti, ha provveduto alla convalida del fermo.
Nei confronti della 58enne è stata disposta l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari in una struttura idonea, con l’obbligo tassativo del braccialetto elettronico. L’accusa formale contestata sul fascicolo giudiziario è quella di tentato omicidio.
L’ombra dell’alcol dietro le violenze in casa
I primi approfondimenti investigativi sul contesto familiare della coppia hanno messo in luce una situazione di forte e preesistente disagio sociale.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, alla base dello scatto d’ira e della condotta violenta della donna vi sarebbero pesanti criticità legate all’abuso cronico di sostanze alcoliche.
La dipendenza dall’alcol, nel corso degli ultimi mesi, avrebbe progressivamente esasperato e logorato i rapporti interni alla coppia, innescando una spirale latente di tensioni, litigi e micro-violenze domestiche culminata nell’accoltellamento di domenica. Le indagini della Polizia proseguono per blindare il quadro probatorio in vista del processo.