Premio Biagio Agnes 2026, i vincitori: da Paolo Bricco a Gerry Scotti, l’eccellenza dell’informazione si dà appuntamento a Roma
Il 25 giugno in Piazza di Spagna la cerimonia della XVIII edizione. Tra i premiati anche Stefano De Martino, Claudio Cerasa, Arianna Ravelli e la redazione de La Stampa per la libertà di stampa
Premio Biagio Agnes 2026, i vincitori: da Paolo Bricco a Gerry Scotti, l’eccellenza dell’informazione si dà appuntamento a Roma. Il 25 giugno in Piazza di Spagna la cerimonia della XVIII edizione. Tra i premiati anche Stefano De Martino, Claudio Cerasa, Arianna Ravelli e la redazione de La Stampa per la libertà di stampa.
La giuria del Premio Internazionale di Giornalismo, Informazione e Comunicazione “Biagio Agnes”, presieduta da Gianni Letta, ha reso noti i vincitori della XVIII edizione.
La cerimonia di premiazione si terrà giovedì 25 giugno a Roma, nella suggestiva cornice di Piazza di Spagna, e sarà condotta, come da tradizione, da Mara Venier e Alberto Matano.
L’evento è promosso dalla Fondazione Biagio Agnes e vedrà la partecipazione del sindaco Roberto Gualtieri e dell’assessore ai Grandi Eventi Alessandro Onorato.
Il premio continua a distinguersi come uno dei più autorevoli riconoscimenti italiani nel campo dell’informazione, celebrando il giornalismo in tutte le sue forme.
Dall’analisi economica agli scenari internazionali, dalla trasformazione digitale all’intrattenimento televisivo, fino alla divulgazione scientifica, alla creatività e alla difesa della libertà di stampa.
Tra i premiati spicca Paolo Bricco de Il Sole 24 Ore, che riceve il Premio Carta Stampata per la sua capacità di raccontare economia e politica industriale con rigore e profondità storica.
Il Premio Inviati va a Giovan Battista Brunori, responsabile dell’Ufficio Rai per il Medio Oriente a Gerusalemme, e ad Andrea Nicastro del Corriere della Sera, cronista esperto di conflitti e aree sensibili.
Il Premio Corrispondenti è stato assegnato a Rosalba Castelletti de la Repubblica e a Leonardo Panetta di Mediaset, per la qualità del loro lavoro nei contesti internazionali più delicati.
Un momento particolarmente significativo sarà la consegna del Premio Speciale Libertà di Stampa alla redazione de La Stampa e al direttore Andrea Malaguti, per il coraggio dimostrato dopo le intimidazioni e l’attacco subiti il 29 novembre 2025.
Spazio anche alla televisione e all’audiovisivo
Il Premio per la Televisione riconosce il talento e la popolarità di Gerry Scotti, volto storico della tv generalista, e di Stefano De Martino, esponente di una nuova generazione di conduttori capaci di dialogare con pubblici diversi.
Il Premio Audiovisivo è stato attribuito alla serie evento “Sandokan”, con Can Yaman, Alessandro Preziosi e Alanah Bloor, diretta da Jan Maria Michelini e Nicola Abbatangelo, che riporta sullo schermo la celebre saga di Emilio Salgari a cinquant’anni dallo storico sceneggiato Rai.
Per il giornalismo sportivo viene premiata Arianna Ravelli, vicedirettrice con delega al digitale de La Gazzetta dello Sport, prima donna a ricoprire questo ruolo nella lunga storia della testata.
Il Premio Generazione Digitale–Podcast va ad Andrea Gerli (Rai per la Sostenibilità) e a Guglielmo Nappi (Il Messaggero), per aver saputo valorizzare il racconto giornalistico sulle piattaforme online e sui social.
Riconoscimento anche per Claudio Cerasa, direttore de Il Foglio, che ottiene il Premio Giornalista Scrittore per il libro L’antidoto. Libertà, ambiente, tecnologia. Manifesto ottimista contro la dittatura del catastrofismo (Silvio Berlusconi Editore, 2026), un saggio che propone una lettura critica e propositiva della contemporaneità.
Vincenzo Schettini, volto noto de “La fisica che ci piace”, riceve il Premio Divulgazione Scientifica per la sua capacità di rendere accessibile e coinvolgente la scienza, soprattutto per i più giovani.
Il Premio Under 30 viene assegnato a Valentina Pigliautile de Il Messaggero, mentre il Premio Comunicazione Creativa va al corto “Tutti suonano Sanremo” della Direzione Comunicazione Rai, tratto dalla campagna del Festival di Sanremo 2026 condotto da Carlo Conti: un progetto che racconta l’energia e il talento delle realtà musicali italiane, dai Conservatori ai grandi palcoscenici.
Ancora una volta, il Premio Biagio Agnes si conferma un osservatorio privilegiato sull’evoluzione dell’informazione e della comunicazione, premiando professionalità, innovazione e impegno civile.