Rafa Nadal incoronato re del Roland Garros

Rafa Nadal incoronato re del Roland Garros

Rafa Nadal incoronato re del Roland Garros. Rafa Nadal si conferma un fuoriclasse assoluto e senza tempo anche a 36 anni appena compiuti. Il campione maiorchino ha vinto l’ennesimo Roland Garros della sua strepitosa carriera, il numero 14, e il 22° titolo del Grande Slam considerando anche Wimbledon, Us Open e Australian Open.

Il malcapitato, seppur promettente, Casper Ruud ci ha provato in tutti i modi a contrastare lo spagnolo che ha vinto l’atto finale del torneo parigino di classe, potenza, precisione e tanta, tanta qualità.

6-3, 6-3, 6-0 i parziali in favore di Rafa Nadal che ha liquidato il suo avversario in poco più di due ore di gioco a testimonianza di come la terra rossa, e soprattutto quella di Parigi, sia casa sua.

Rafa Nadal ha infatti vinto 14 edizioni su 18 partecipazioni dal 2005 al 2022. Gli unici quattro anni in cui ha abdicato al trono sono stati il 2009, quando vinse per l’unica volta in carriera il suo amico Roger Federer; il 2015, quando vinse un altro svizzero, Stanislas Wawrinka.

E nel 2016 e 2021, quando ad imporsi al Roland Garros fu l’attuale numero uno al mondo Novak Djokovic. Lo spagnolo ha vinto 22 finali del Grande Slam perdendone solo otto: quatto volte in Australia, tre volte a Wimbledon e una volta agli Us Open.

Mai, però, il 36enne Rafa Nadal ha perso una finale al Roland Garros: 14 vittorie su 14 finali disputate. Anche nella finale odierna, Ruud ci ha messo il cuore, la voglia e il suo talento ma tutto ciò non è bastato nemmeno a conquistare un set.


Il norvegese, però, si conferma un ottimo prospetto che darà filo da torcere ai suoi colleghi; ma una volta che Djokovic, Nadal e anche Roger Federer decideranno di ritirarsi in via definitiva.

Il ritiro di Rafa Nadal

A proposito di ritiro, nelle ore precedenti alla finale si era parlato di un possibile ritiro di Rafa Nadal che avrebbe richiesto all’organizzazione del Roland Garros, a prescindere da come sarebbe andata la finale contro Ruud, una conferenza stampa per annunciare il suo ritiro visti i tanti problemi fisici che l’hanno tormentato in questi ultimi anni.

A vedere il Rafa Nadal di oggi, però, sembra difficile che questa cosa possa avvenire almeno in tempi brevi vista la sua grande fame e tenuta fisica e mentale. 22 titoli del Grande Slam, due più dei suoi grandi rivali di sempre Djokovic e Federer con il primo che per età sarà chiamato subito a rispondere sull’erba di Wimbledon.

La cronaca della partita

Rafa Nadal entra in campo determinato e strappa subito il servizio al suo avversario e scappa sul 2-0, Ruud però non ci sta e fa il contro break allo spagnolo che nel quarto gioco, però, ruba ancora il servizio al norvegese, si porta sul 3-1 e poi sul 4-1 confermando la battuta.

Il set va in archivio per 6-3 in 51′ di gioco. Nel secondo parziale Nadal si distrae nel quarto game, commette tre doppi falli e regala il servizio a Ruud che scappa sul 3-1. Il 23enne norvegese, però, si fa rubare nuovamente il turno di servizio nel quinto gioco con Nadal che mette insieme cinque game di fila e chiude il secondo set in suo favore ancora per 6-3.

Nel terzo e decisivo set, lo spagnolo non perde per un attimo di vista l’obiettivo della vittoria e piazza il break decisivo già nel secondo gioco e poi ancora nel quarto e nel sesto chiudendo il set per 6-0 e vincendo il suo 14esimo Roland Garros.



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Redazione L'inserto

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