Ragazza muore nel rogo della barca ormeggiata nel porto

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3 settimane fa - 30 Agosto 2021

Ragazza muore nel rogo della barca ormeggiata nel porto. Una ragazza di 28 anni è morta questa notte in un incendio divampato a bordo di una imbarcazione ormeggiata a Marina di Stabia, porto turistico di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli.

Ancora ignote le cause del rogo. Molto probabilmente si è trattato di un incidente, la vittima sarebbe stata colta nel sonno, mentre era sulla barca a vela; sarebbe morta per asfissia.

La vittima abitava in provincia di Roma, si trovava nel Golfo di Napoli per lavoro. A quanto si apprende, al momento dell’incidente era l’unica persona a bordo della barca e faceva parte dell’equipaggio.

Sul posto, intorno alle tre del mattino, è intervenuta la Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia. Sono in corso accertamenti, secondo alcuni testimoni ci sarebbe stata una esplosione e non si esclude quindi che l’incendio sia causato dal malfunzionamento di una bombola di gas.

Tempestivo l’arrivo dei Vigili del Fuoco, che sono riusciti a spegnere le fiamme, ma purtroppo per la ragazza non c’era già più nulla da fare. L’imbarcazione è completamente distrutta dal fuoco. Sull’accaduto è stata aperta una inchiesta. (Fonte fanpage.it)

Ucciso dopo lite: fermato un 19enne

I carabinieri della Compagnia di Caserta hanno fermato su ordine della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere il presunto aggressore del 18enne Gennaro Leone, che nella notte ha perso la vita all’ospedale del capoluogo.

Era accoltellato a una gamba da un coetaneo durante una lite scoppiata in pieno centro. Si tratta un 19enne di Caivano, incensurato, identificato grazie alle testimonianze delle persone presenti, tra cui gli amici della vittima, e alle telecamere di videosorveglianza della zona.

La lite era nata per futili motivi, uno sguardo di troppo. Il giovane, sotto choc, durante l’interrogatorio ha confessato. Dopo l’arresto, è trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

“Che la terra ti sia lieve, piccolo Campione”. E’ il messaggio di condoglianze del mondo del pugilato per Gennaro Leone, 18 anni, morto nella notte all’ospedale di Caserta dopo essere accoltellato a una gamba da un coetaneo durante una lite.

L’episodio si è verificato intorno alla mezzanotte nel pieno centro della città campana, in piazza Correra, ma la vittima è deceduta tre ore dopo in ospedale per arresto cardiocircolatorio provocato dalla perdita eccessiva di sangue.

Con un tweet della federazione, il mondo pugilistico “Nazionale si stringe attorno alla famiglia Leone alla ASD Energy Boxe Caserta per la scomparsa di Gennaro”, nel giro delle giovanili della Nazionale azzurra di pugilato. “Riposa in pace, Campione”.

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