Ramadan e Quaresima al via nello stesso giorno: un calendario che avvicina cristiani e musulmani

Una coincidenza rara unisce le due grandi tradizioni religiose in un tempo condiviso di digiuno, preghiera e riflessione, offrendo un’occasione di dialogo e comprensione reciproca

Redazione
Ramadan e Quaresima al via nello stesso giorno: un calendario che avvicina cristiani e musulmani

Ramadan e Quaresima al via nello stesso giorno: un calendario che avvicina cristiani e musulmani. Una coincidenza rara unisce le due grandi tradizioni religiose in un tempo condiviso di digiuno, preghiera e riflessione, offrendo un’occasione di dialogo e comprensione reciproca.

Quest’anno il calendario regala una coincidenza poco frequente: Ramadan e Quaresima iniziano nello stesso giorno, segnando per milioni di fedeli nel mondo l’avvio di un periodo dedicato alla spiritualità, al raccoglimento e alla disciplina interiore.

Per i musulmani il Ramadan rappresenta il mese sacro per eccellenza, durante il quale si osserva il digiuno dall’alba al tramonto, accompagnato da preghiera, carità e lettura del Corano.

È un tempo di purificazione e rinnovamento, ma anche di forte condivisione comunitaria, che trova nel momento dell’iftar, la rottura serale del digiuno, uno dei suoi simboli più significativi.

Per i cristiani, la Quaresima apre il cammino verso la Pasqua, cuore dell’anno liturgico. Quaranta giorni di penitenza, riflessione e preparazione spirituale che richiamano il digiuno di Gesù nel deserto.

Anche qui il digiuno, insieme alla preghiera e alle opere di carità, diventa strumento di crescita personale e riscoperta dei valori essenziali.

Pur con differenze teologiche e rituali, le due tradizioni condividono un nucleo comune: il richiamo alla sobrietà, alla solidarietà e alla conversione interiore. La coincidenza dei calendari, seppur rara, assume così un forte valore simbolico in un contesto globale segnato da tensioni e incomprensioni.

In molte città, comunità cristiane e musulmane colgono l’occasione per promuovere iniziative di dialogo interreligioso, incontri pubblici e momenti di confronto. Un modo concreto per trasformare una semplice sovrapposizione di date in un’opportunità di conoscenza reciproca.

In un mondo sempre più interconnesso, la simultaneità di Ramadan e Quaresima ricorda che, al di là delle differenze, esistono esperienze spirituali condivise capaci di costruire ponti e rafforzare il rispetto tra culture e fedi diverse.

Maria Laudando

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