Rebecca Passler, atleta azzurra, beccata dopata
L'atleta del biathlon è il primo caso scoppiato alle incipienti Olimpiadi di Milano-Cortina. E' stata trovata positiva al letrozolo, farmaco usato contro il tumore al seno
Rebecca Passler, atleta azzurra, beccata dopata. L’atleta del biathlon è il primo caso scoppiato alle incipienti Olimpiadi di Milano-Cortina. E’ stata trovata positiva al letrozolo, farmaco usato contro il tumore al seno.
Un caso di doping scuote l’avvicinamento dell’Italia alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. A risultare positiva a un controllo antidoping effettuato fuori competizione è Rebecca Passler, biatleta azzurra di 25 anni originaria di Anterselva.
L’atleta è stata trovata positiva al letrozolo, un inibitore dell’aromatasi di terza generazione, farmaco utilizzato principalmente nella cura del tumore al seno ormono-dipendente nelle donne in post-menopausa.
Si tratta del primo caso di doping che coinvolge un’atleta italiana in vista dei Giochi, un episodio che rappresenta un duro colpo per il movimento del biathlon nazionale.
Rebecca Passler proviene infatti da una delle famiglie simbolo di questo sport: è la nipote di Johann Passler, storico biatleta azzurro, primo italiano a salire su un podio olimpico nel biathlon con due bronzi a Calgary 1988 e vincitore di quattro medaglie mondiali, tra cui due ori in staffetta.
Come Dorothea Wierer, anche Passler è cresciuta sportivamente nella valle di Anterselva, punto di riferimento del biathlon italiano. Nata a Brunico e originaria di Rasun Anterselva, si è distinta fin dalle categorie giovanili e juniores, conquistando sette medaglie mondiali, tra cui l’oro in staffetta nel 2022.
In Coppa del mondo ha esordito nel 2021, ottenendo il primo podio l’anno successivo in una prova a squadre. In questa stagione era la terza migliore italiana nel circuito e occupava la 33ª posizione nella classifica generale.
Proprio nelle ultime gare stava vivendo il momento migliore della carriera, con piazzamenti di rilievo come il 13° e l’11° posto ottenuti a dicembre a Le Grand-Bornand, a conferma di una crescente continuità di rendimento.