Recuperata dall’Aniene l’auto di Alessandro Giannetti: il 31enne resta disperso

La Volkswagen Lupo è stata ripescata dopo 10 ore di operazioni a Ponte Lucano. Nessuna traccia del giovane scomparso l’8 febbraio. Indagini in corso

Redazione
Recuperata dall’Aniene l’auto di Alessandro Giannetti: il 31enne resta disperso
Alessandro Giannetti

Recuperata dall’Aniene l’auto di Alessandro Giannetti: il 31enne resta disperso. La Volkswagen Lupo è stata ripescata dopo 10 ore di operazioni a Ponte Lucano. Nessuna traccia del giovane scomparso l’8 febbraio. Indagini in corso.

È stata recuperata dalle acque dell’Aniene, a Roma, al termine di una complessa operazione durata circa dieci ore, la Volkswagen Lupo di Alessandro Giannetti, il 31enne scomparso all’alba dell’8 febbraio.

L’auto è stata ritrovata all’altezza di Ponte Lucano, nel punto in cui la via Tiburtina scavalca il fiume, ma all’interno non è stata trovata alcuna traccia del giovane.

A indirizzare vigili del fuoco e polizia verso quel tratto di strada è stato il rinvenimento di alcune parti del veicolo, tra cui la targa, insieme a segni che hanno fatto ipotizzare un’uscita di strada improvvisa con successivo volo nel fiume.

Secondo una prima ricostruzione, la vettura avrebbe imboccato uno spazio tra la fine del guardrail del cavalcavia e un pino, sul quale sarebbero state rilevate tracce di impatto e strisciata.

Il recupero del mezzo, individuato già mercoledì sera, è stato reso particolarmente difficile dalle condizioni meteo avverse e dall’innalzamento del livello dell’Aniene, che per diversi giorni ha impedito ai sommozzatori di operare in sicurezza.

Le operazioni sono riprese alla presenza dei genitori del ragazzo, assistiti da amici e parenti. In campo il nucleo Sommozzatori dei vigili del fuoco, la squadra 18/A, il Gos con mezzi movimento terra, oltre al funzionario di guardia e al capo turno provinciale.

Intorno alle 16.30 di ieri l’auto è stata localizzata, spostata di una ventina di metri rispetto al punto iniziale a causa delle correnti. Dopo essere stata imbracata dai sub, è stata agganciata a un mezzo cingolato con braccio meccanico e trascinata a riva.

L’ispezione ha confermato che l’abitacolo era vuoto. Da un primo esame sarebbero stati trovati il finestrino rotto e il portellone posteriore aperto.

La polizia scientifica ha effettuato i rilievi fotografici, mentre il veicolo è stato posto sotto sequestro a disposizione dell’autorità giudiziaria per ulteriori accertamenti, tra cui la verifica della compatibilità tra i danni alla carrozzeria e la dinamica ipotizzata.

Le ricerche di Alessandro Giannetti proseguiranno nei prossimi giorni, senza escludere alcuna pista. Gli investigatori del commissariato di Tivoli stanno analizzando le immagini di almeno quindici telecamere presenti nell’area, oltre a eventuali sistemi di videosorveglianza privati, per ricostruire gli spostamenti del giovane.

Il 31enne, che lavorava al ristorante Eden di Tivoli, aveva terminato il turno intorno alle 5 del mattino dell’8 febbraio. Da quel momento si sono perse le sue tracce.

Nel tardo pomeriggio di mercoledì un passante aveva notato il parafango con la targa sul ciglio della Tiburtina, concentrando le ricerche nella zona di Ponte Lucano. Il recupero dell’auto apre ora nuovi interrogativi su quanto accaduto.

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