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Reggio Calabria: Francesco Fiume ucciso da un parente

Pubblicato il 24 Novembre 2022 - 8:00

Reggio Calabria: Francesco Fiume ucciso da un parente

Reggio Calabria: Francesco Fiume ucciso da un parente. Un uomo, Francesco Fiume, è  ucciso a colpi d’arma da fuoco a Catona, frazione alla periferia nord di Reggio Calabria.

Sul posto della sparatoria, per le prime indagini, è intervenuta la polizia di Stato. La vittima era già nota alle forze di polizia. L’uomo, che aveva 45 anni, è stato sorpreso da una o più persone mentre era alla guida della sua autovettura.

Una vecchia Fiat Stilo di colore grigio, lungo una stradina nei pressi del lungomare di Catona di Reggio Calabria. La Polizia sta lavorando, sotto la direzione della Dda, per ricostruire l’esatta dinamica dell’omicidio.

Si è costituito l’assassino

Secondo i primi accertamenti si sarebbe costituito l’autore dell’omicidio. Si tratta, secondo quanto si è appreso, di Giuseppe Sicari che dopo poco il fatto si è presentato in Questura e è sentito dagli investigatori della Polizia.

La vittima e il soggetto che lo avrebbe ucciso sono parenti. Sicari infatti è il marito di una cugina di Francesco Fiume. Ancora non si conoscono le ragioni dell’omicidio ma, stando a quanto trapela, sembrerebbe che ci siano state delle frizioni tra i due.

Il movente potrà ora essere chiarito nel corso dell’interrogatorio cui Sicari è sottoposto dagli investigatori della Squadra mobile guidati dal dirigente Alfonso Iadevaia e dal pubblico ministero di turno.


Nella serata di ieri la squadra mobile di Reggio Calabria ha arrestato quasi in flagranza di reato Giuseppe Sicari, di 60 anni. Sicari, dipendente del Provveditorato, sta rispondendo alle domande degli investigatori della squadra mobile e del sostituto procuratore di turno Tommaso Pozzati.

Ero esasperato

Dopo il delitto Sicari, incensurato, si è costituito e ha detto agli inquirenti di avere agito perché esasperato. Da anni, infatti, c’erano degli screzi tra l’assassino e la vittima conosciuto dalle forze dell’ordine per piccoli fatti.

Screzi per futili motivi che, nelle ultime ore, si sarebbero accentuati tanto da spingere Sicari a prendere la pistola, regolarmente detenuta, ed a sparare contro Francesco Fiume, cugino della moglie.

Il 44enne è ucciso davanti all’abitazione di Sicari mentre era a bordo della propria auto, una Fiat Stilo grigia. Era seduto sul posto di guida quando lo hanno trovato i poliziotti della Squadra mobile e della scientifica intervenuti sul posto per eseguire i rilievi. Sul corpo di Francesco Fiume, padre di una bambina, è stata disposta l’autopsia.

Al termine dell’interrogatorio Sicari sarà condotto in carcere mentre proseguono le indagini della polizia per ricostruire la dinamica e l’esatto movente alla base dell’omicidio. L’arresto del sessantenne, nelle prossime ore, dovrà essere convalidato dal gip.


Redazione L'inserto

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