Remdesivir, è guerra per il farmaco tra Usa e Unione Europea

1 mese fa
2 Luglio 2020
di redazione

Remdesivir, è guerra per il farmaco tra Usa e Unione Europea. All’indomani della notizia secondo cui gli Stati Uniti avrebbero fatto incetta di scorte di remdesivir, l’Europa cerca di correre ai ripari. Per non rischiare di rimanere senza il prezioso antivirale nel caso l’attesa seconda ondata causi molti malati gravi di coronavirus.

La Commissione Europea ha spiegato di aver aperto un negoziato con Gilead Sciences Inc per ottenere le dosi di antivirale remdesivir necessarie ai 27 paesi dell’Unione Europea. “Il commissario Stella Kyriakides – spiega l’agenzia Reuters – ha avuto diversi contatti con il produttore, Gilead. La Commissione sta inoltre negoziando con la società per riservare una dose di remdesivir agli Stati membri dell’UE “.

Un guerra sanitaria

Quella contro il coronavirus dunque rischia di trasformarsi in una vera e propria “guerra sanitaria”. Con buona pace della collaborazione tra stati e della solidarietà invocata da più parti in questi mesi. Ieri la Casa Bianca ha mostrato di essere in grado di superare in termini di offerte e manovre tutti gli altri paesi. Per garantire le forniture mediche di cui ha bisogno.

Le prime 140.000 dosi di Remdesivir, fornite alle sperimentazioni farmacologiche in tutto il mondo, sono terminate. Cosi l’amministrazione Trump ha deciso di acquistare più di 500.000 dosi. Ovvero tutta la produzione di Gilead per luglio e il 90% di agosto e settembre. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato di essere a conoscenza del fatto e sta cercando di verificare i dettagli. “Commenteremo quando avremo verificato l’esatta natura dei contratti”, ha detto un portavoce.

La conferma della commessa

In realtà Alex Azar, segretario alla salute e ai servizi umani degli Stati Uniti, ha confermato la commessa. “Il presidente Trump ha raggiunto un accordo straordinario per garantire agli americani l’accesso al primo farmaco terapeutico autorizzato per Covid-19”, ha dichiarato. “Per quanto possibile, vogliamo garantire che qualsiasi paziente americano che abbia bisogno di remdesivir possa ottenerlo. L’amministrazione Trump sta facendo tutto ciò che è in suo potere”. Fonte Fanpage