Rissa e atti osceni in bar di Capo d’Orlando. La Polizia denuncia 4 persone

1 mese fa
19 Settembre 2020
di redazione

Rissa e atti osceni in bar di Capo d’Orlando. La Polizia denuncia 4 persone. Rissa e atti osceni in un bar del centro palatino.

Protagonisti dell’episodio, verificatosi la sera dello scorso 16 settembre, sono 4 uomini di cui due di Capo d’Orlando e due di Acquedolci.

Stando a quanto accertato dai poliziotti del Commissariato di P.S. di Capo d’Orlando, intervenuti sul posto a seguito di una segnalazione per rissa in atto, i due soggetti di Acquedolci di 48 e 38 anni hanno importunato delle ragazze sedute ad un tavolo vicino.

Il 38ene si è abbassato il pantalone ed ha mostrato loro il sedere, poi hanno minacciato il proprietario del locale e il padre dello stesso, che avevano tentato di porre fine all’azione dei due individui.

Da lì ne è scoppiata una rissa. L’attività d’indagine svolta dagli agenti, grazie anche alla visione delle immagini del sistema di videosorveglianza del locale, ha permesso di risalire all’identità dei soggetti coinvolti nonché all’esatta ricostruzione dell’evento.

Pertanto, i quattro sono tutti denunciati in stato di libertà per il reato di rissa, il trentottenne dovrà rispondere anche di atti osceni in luogo pubblico.

Catania, il Boss Francesco La Rocca torna in carcere

Il boss detenuto Francesco La Rocca, capo della famiglia mafiosa di “cosa nostra” di Caltagirone, è trasferito presso l’Istituto penitenziario di Bari.

In particolare come si ricorderà al La Rocca, che era ristretto in alta sorveglianza presso la casa di reclusione milanese di Opera, lo scorso 1° aprile era concesso in via provvisoria di usufruire del differimento della pena nelle forme della detenzione domiciliare in maniera alternativa a quella in carcere, ciò a seguito della sua richiesta in relazione alle disposizioni ministeriali emanate in piena emergenza Covid-19.

In tale arco temporale i militari della Compagnia di Caltagirone hanno curato i gravosi servizi di controllo presso la sua abitazione; e presso le strutture sanitarie nelle quali veniva assistito.

L’ 8 settembre u.s., in esecuzione di un provvedimento del Tribunale di Sorveglianza di Milano il La Rocca è arrestato dai carabinieri di Caltagirone.

Poi, è tradotto presso il reparto di medicina protetta dell’ospedale Cannizzaro di Catania.

Lo stesso, nei giorni scorsi, è trasferito presso la sua definitiva sede di espiazione pena nella casa Circondariale di Bari.