Roma: Fontana di Trevi a pagamento da lunedì prossimo
Dal provvedimento del comune sono esclusi gli abitanti della città metropolitana dietro presentazione di un documento di identità che ne attesti la residenza
Roma: Fontana di Trevi a pagamento da lunedì prossimo. Dal provvedimento del comune sono esclusi gli abitanti della città metropolitana dietro presentazione di un documento di identità che ne attesti la residenza.
Ora è ufficiale: per visitare la Fontana di Trevi si dovrà pagare un biglietto. Lo ha annunciato il Comune di Roma in una nota, precisando che il nuovo sistema entrerà in vigore a partire dal 2 febbraio.
L’accesso resterà gratuito per i residenti nel Comune di Roma e nella Città Metropolitana, previa esibizione di un documento di identità.
Il contributo, pari a 2 euro, sarà richiesto a turisti e non residenti e consentirà l’ingresso nel perimetro interno del monumento. La tariffazione resterà valida anche la prima domenica del mese.
La decisione arriva al termine di un anno di sperimentazione (dicembre 2024 – dicembre 2025), durante il quale sono stati monitorati i flussi di visitatori: oltre 10 milioni di presenze complessive, con una media di 30mila accessi al giorno e picchi fino a 70mila.
Gli orari di visita saranno dal lunedì al venerdì dalle 11.30 alle 22, mentre negli altri giorni dalle 9 alle 22. Eccezionalmente, il 2 febbraio, primo giorno di applicazione del biglietto, l’accesso sarà consentito dalle 9 alle 22. Dopo l’orario di chiusura, la fontana resterà comunque visibile gratuitamente.
L’accesso gratuito è previsto anche per persone con disabilità e accompagnatori, minori di 6 anni e guide turistiche. I biglietti saranno acquistabili in prevendita dal 29 gennaio sul sito ufficiale www.fontanaditrevi.roma.it.
Parallelamente all’introduzione del biglietto, sono iniziati interventi di adeguamento delle recinzioni, condivisi tra Sovrintendenza Capitolina e Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, con l’obiettivo di tutelare il monumento e migliorare la gestione delle file. I lavori, svolti in orario notturno per ridurre i disagi, si concluderanno nel mese di febbraio.