Roma: Giandavide De Pau, presunto killer delle tre prostitute catturato questa mattina

Pubblicato il 19 Novembre 2022 - 17:45

Roma: Giandavide De Pau, presunto killer delle tre prostitute catturato questa mattina

Roma: Giandavide De Pau, presunto killer delle tre prostitute catturato questa mattina. Giandavide De Pau di 51 anni, residente a Primavalle all’alba di questa mattina è stato fermato in via Cesare Lombroso da polizia e carabinieri e ha diversi precedenti penali legati al mondo della droga, del riciclaggio.

L’uomo è fortemente sospettato di essere l’autore dei tre omicidi delle prostitute a Roma. In base a quanto si apprende, nel suo passato anche indagini legate alla criminalità organizzata nella capitale e in particolare al clan di stampo camorristico dei Senese.

Potrebbe essere lui il “killer” che molto probabilmente ha trucidato le due donne e la trans attive nel giro della prostituzione, trovate morte a Roma, nel quartiere Prati. Gli inquirenti senza fermarsi hanno cercato tracce di Dna sui due luoghi dei delitti, distanti poche centinaia di metri.

Alle tracce fisiche si aggiungono anche quelle virtuali. La chat, legata alla piattaforma di incontri dove era iscritta Martha Castano Torres, la sessantacinquenne colombiana uccisa nel seminterrato di via Durazzo.

Una ulteriore svolta nelle indagini sarebbe arrivata da alcune testimonianze raccolte dalle forze dell’ordine nelle ultime ore. In particolare gli elementi forniti da due cittadini cubani e una terza persona avrebbero indirizzato l’attività investigativa sul 51enne romano al momento sotto interrogatorio.

Le tre donne uccise a Prati giovedì mattina

I primi cadaveri ad essere ritrovati sono stati quelli delle due donne cinesi, in via Riboty, poco dopo le 11. Il corpo di una, la 45enne, è  ritrovato all’interno dell’appartamento, mentre quello di una ragazza molto più giovane, sui 25 anni, giaceva sul pianerottolo in una pozza di sangue.


Molto probabilmente ha provato a scappare dall’assassino uscendo dall’appartamento. Poco dopo è rinvenuto il corpo di una terza donna, in realtà uccisa prima di loro. La terza vittima è stata identificata: era Martha Castaño Torres, di nazionalità colombiana, trovata morta poco distante, in via Durazzo.

Secondo quanto accertato, quello di Marta Castano Torres sarebbe il primo degli omicidi nella notte di giovedì. Castano è uccisa nel corso di un rapporto sessuale con un’arma da taglio simile ad uno stiletto. La donna è stata colpita più volte al torace ed è morta in un lago di sangue riversa sul letto.

Dopo essersi allontanato con l’arma dal sottoscala al civico 38, è la ricostruzione degli investigatori, l’assassino ha raggiunto poi via Riboty 28, un percorso di circa 850 metri, circa 10 minuti a piedi molti meno, circa 4, con l’auto o un motorino.

Nell’appartamento delle due cinesi

Lì l’uomo ha raggiunto una delle due donne cinesi nell’appartamento al primo piano: si è appartato per avere un rapporto sessuale durante il quale l’ha aggredita. Sentendo il trambusto e forse le grida d’aiuto la seconda donna presente nell’abitazione è intervenuta per bloccarlo, ma il killer l’ha accoltellata a morte.

In quel frangente l’altra ragazza, completamente nuda, ha tentato una drammatica fuga ma è raggiunta sul pianerottolo e colpita. Sul corpo delle due cittadine cinesi sono  individuate ferite alla gola, al torace e alla schiena.

Poi l’assassino, probabilmente ancora sporco di sangue, è fuggito: un dettaglio questo tutto da chiarire, perché nessuno ha notato un uomo sporco di sangue scappare, eppure era già mattina e la zona è molto frequentata.


Redazione L'inserto

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