Roma, Salvini lancia la campagna per l’Emilia

Pubblicato il 30 Ottobre 2019 - 8:42

Roma, Salvini lancia la campagna per l’Emilia

Roma. Luigi Di Maio non vuole replicare in Emilia-Romagna l’alleanza con il Pd andata male in Umbria e nel centrodestra vedono crescere le quotazioni di Lucia Borgonzoni. Il 14 novembre Matteo Salvini aprirà con lei la campagna elettorale al Paladozza di Bologna e parla di svolta nella Regione rossa per eccellenza.

«Vogliamo che l’Emilia Romagna diventi di tutti, in cui lavorano tutti e non solo i tesserati, gli amici e i parenti», dice il leader leghista gasato per la clamorosa vittoria umbra. Ma sa che il 26 gennaio non sarà altrettanto facile. Ci sono tuttavia dei segnali, secondo i leghisti, che fanno molto ben sperare. Intanto, spiega l’ex sottosegretario alla Giustizia Jacopo Morrone, coordinatore leghista della Romagna, il governatore uscente Bonaccini è in grande difficoltà: «Non ci sarà solo l’effetto Umbria e il valore aggiunto di Salvini. Nel territorio si sente l’effetto della scissione di Matteo Renzi. Gli amministratori e i consiglieri regionali devono scegliere se rimanere nel Pd o andare in Italia viva. Anche se questo verrà gestito nel migliore dei modi, addirittura candidando renziani nella lista del presidente, avrà effetti negativi, di tensioni, di competizione. Noi invece – aggiunge Morrone – rappresentiamo un mondo politico solido e attrattivo anche per i movimenti civici».

L’appello di Salvini

Va in questa direzione l’appello di Salvini a tutti coloro che voglio dare un contributo. «Se volete dare una mano alla campagna elettorale, mandate una mail e vi ricontatteremo», ha detto ieri l’ex ministro dell’Interno in una diretta Facebook indicando la mail emiliaromagna@legaonline.it. Poi ha aggiunto: «Gli è andata male in Umbria, vediamo se lo stesso miracolo lo riusciamo a fare in Emilia».


La Lega non teme eventuali accordi con i 5 Stelle, nemmeno possibili desistenze. Vedono invece che i grillini perdono pezzi come è accaduto a Imola dove il sindaco si è dimesso. «Onore al coraggio, alla dignità e alla coerenza di questo sindaco, che ha detto “non voglio morire burattino del Pd”. Una lezione per un Di Maio qualunque o un Conte qualunque», ha sottolineato il capo del Carroccio che ha già un primo programma elettorale. Già domani sarà a Parma e Piacenza per partecipare alle feste locali della Lega. Poi il 14 novembre il calcio d’inizio ufficiale della campagna elettorale a Bologna, quando gli avversari saranno ancora ai blocchi di partenza. Il 10 e l’11 novembre sarà in Romagna.

La Lega punta molto sulla crescita dell’affluenza nelle urne, come è successo in Umbria, nella convinzione che anche questa volta sarà a suo vantaggio. «Speriamo che non ci sia tanto freddo – ride Borgonzoni – da costringere le persone a stare tappati in casa». (Fonte La Stampa)


Redazione L'inserto

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