Salvatore Ruggiero trionfa a Parigi: l’oboe sannita conquista il “Bellan”
Il musicista di Airola, in provincia di Benevento, vince il Primo Premio all'unanimità nella 100ª edizione del Concorso Internazionale. Domenica l'esibizione d'onore alla Schola Cantorum
Salvatore Ruggiero trionfa a Parigi: l’oboe sannita conquista il “Bellan”. Il musicista di Airola vince il Primo Premio all’unanimità nella 100ª edizione del Concorso Internazionale. Domenica l’esibizione d’onore alla Schola Cantorum.
Un riconoscimento storico nel centenario
Ottenere il massimo dei voti al Concours International “Léopold Bellan” non è un’impresa comune, specialmente nell’edizione che ne celebra il secolo di vita.
Fondato nel 1926, il concorso ha lanciato leggende come Olivier Messiaen. Trionfare oggi significa entrare in un albo d’oro che apre le porte dei più grandi conservatori mondiali, dal CNSMDP di Parigi alla Royal Academy di Londra.
Salvatore si è imposto nella categoria 16-18 anni, ricevendo il “Premier Prix à l’unanimité avec les félicitations du jury”. Un successo che premia non solo la tecnica, ma un’espressività rara.
Questa domenica, 19 aprile, Salvatore suonerà il Concerto KV314 di Mozart presso la storica Schola Cantorum, accompagnato dal M° Domenico Iadevaia.
L’orgoglio di una comunità e della scuola
Il successo di Salvatore è il frutto di una rete educativa d’eccellenza che unisce l’Accademia Progetto Musica, il Conservatorio di Benevento e il Liceo Musicale “A. Lombardi” di Airola. La dirigente Maria Pirozzi lo descrive come uno “studente modello“, capace di abitare la complessità della società moderna con umiltà e dedizione.
““Siamo orgogliosi di lui, ha poi continuato la Dirigente scolastica Maria Pirozzi, e felici di avere uno studente modello, caratterizzato da semplicità, umiltà, generosità, bontà. Sempre un passo indietro.
Infastidito quasi dai complimenti che sembrano sorprenderlo tanto è naturale il suo talento. Amato da tutti, da me, dai docenti, dai compagni. Ragazzo sano e vero!
Ad maiora Salvatore a te e a tutti i giovani che, come te , sanno abitare la complessità di questa società, puntando a trasformare il talento in competenza, le opportunità in risorse per la comunità!”