San Benedetto del Tronto: morte cerebrale per 12enne annegato
Dichiarata la morte cerebrale dopo 4 giorni di agonia. La gamba incastrata nel bocchettone dell'idromassaggio: la Procura di Rimini ora indaga per omicidio colposo
San Benedetto del Tronto: morte cerebrale per 12enne annegato. Dichiarata la morte cerebrale dopo 4 giorni di agonia. La gamba incastrata nel bocchettone dell’idromassaggio: la Procura di Rimini ora indaga per omicidio colposo.
Quei minuti interminabili sott’acqua
Secondo le ricostruzioni dei Carabinieri di Novafeltria, l’incidente è avvenuto nella mattinata di domenica. Mentre il giovane si trovava nella vasca idromassaggio insieme ai genitori e agli zii, una gamba è stata aspirata da uno dei bocchettoni dell’impianto. La forza di aspirazione è stata tale da impedirgli di tornare in superficie.
Nonostante la rapidità dei familiari nel dare l’allarme e l’immediato spegnimento del sistema da parte del personale dell’hotel, il tempo trascorso in immersione (diversi minuti) è stato fatale. Il ragazzino è stato estratto già privo di battito cardiaco. Dopo giorni di terapia intensiva, il danno anossico (mancanza di ossigeno al cervello) è risultato irreversibile.
Sotto sequestro la Spa di Pennabilli
Con il decesso del giovane, la Procura di Rimini ha cambiato il titolo del fascicolo in omicidio colposo. L’area benessere è stata posta sotto sequestro. Gli inquirenti dovranno stabilire se le griglie di protezione dei bocchettoni fossero a norma e se i sistemi di sicurezza anti-intrappolamento fossero funzionanti.
Al momento non ci sono indagati, ma le testimonianze raccolte tra i dipendenti e i rilievi tecnici mirano a individuare eventuali carenze nella manutenzione dell’impianto.
Nelle prossime ore verrà dato il nulla osta per la restituzione della salma alla famiglia per i funerali. Parallelamente, i periti nominati dalla Procura effettueranno test di carico e pressione sulle pompe della piscina per capire come sia stato possibile un risucchio così potente da bloccare un dodicenne.