San Severo, lite nel ghetto finisce in tragedia: 20enne ucciso con una martellata
Il delitto nel tardo pomeriggio di ieri in contrada Sant’Elia, nella struttura “Arena”. Fermato un connazionale della vittima. Indaga la polizia
San Severo, lite nel ghetto finisce in tragedia: 20enne ucciso con una martellata. Il delitto nel tardo pomeriggio di ieri in contrada Sant’Elia, nella struttura “Arena”. Fermato un connazionale della vittima. Indaga la polizia.
Tragedia alle porte di San Severo, in provincia di Foggia, dove un violento litigio tra due giovani stranieri si è concluso con un omicidio. La vittima è un cittadino gambiano di circa vent’anni, morto dopo essere stato colpito alla testa con un martello.
Il fatto è avvenuto nel tardo pomeriggio di oggi in contrada Sant’Elia, all’interno della struttura conosciuta come “Arena”, un insediamento alla periferia della città dove attualmente soggiornano una cinquantina di persone.
Secondo una prima ricostruzione degli agenti del commissariato di San Severo, che stanno conducendo le indagini, i due giovani si trovavano da soli in una stanza della palazzina quando, per cause ancora da chiarire, sarebbe scoppiato un litigio degenerato in aggressione. Durante la colluttazione, il presunto aggressore avrebbe colpito la vittima con una martellata alla testa, rivelatasi fatale.
Il presunto omicida, anch’egli straniero e connazionale della vittima, è stato fermato dalle forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia, i vigili del fuoco e i sanitari del 118, ma per il giovane non c’è stato nulla da fare.
La vittima, secondo quanto emerso, aveva vissuto per un periodo in Germania prima di arrivare in Italia. Gli investigatori sono ora al lavoro per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto e il movente della lite.