Sanità: firmato il rinnovo del contratto. Aumenti medi fino a 240 euro al mese e arretrati corposi 

Via libera da Aran e sindacati per la firma dell'ipotesi di accordo sul CCNL 2025-2027. Coinvolti oltre 592mila lavoratori del Servizio Sanitario Nazionale

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Sanità: firmato il rinnovo del contratto. Aumenti medi fino a 240 euro al mese e arretrati corposi 
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Sanità: firmato il rinnovo del contratto. Aumenti medi fino a 240 euro al mese e arretrati corposi. Via libera da Aran e sindacati per la firma dell’ipotesi di accordo sul CCNL 2025-2027. Coinvolti oltre 592mila lavoratori del Servizio Sanitario Nazionale.

Passo in avanti fondamentale per il futuro dei lavoratori della Sanità pubblica italiana. Nella giornata di oggi, mercoledì 29 luglio 2026, l’Aran (Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni) e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali hanno sottoscritto l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) 2025-2027.

Il provvedimento riguarda una platea vastissima di lavoratori: complessivamente 592.638 dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), tra cui personale infermieristico, personale tecnico-sanitario, operatori della riabilitazione e della prevenzione, fino ad arrivare ai profili amministrativi e ai servizi di supporto.

Aumenti salariali e differenziale per gli infermieri

L’intesa contrattuale introduce un deciso e atteso ritocco delle retribuzioni mensili basato sulle specifiche mansioni svolte nei presidi ospedalieri e territoriali.

È previsto un incremento retributivo medio a regime pari a 209 euro lordi al mese per la totalità delle figure professionali. Per la categoria degli infermieri, l’aumento medio mensile a regime salirà fino a 240 euro lordi.

Arretrati in busta paga calcolati a fine ottobre

Insieme agli adeguamenti sullo stipendio base, il testo sottoscritto definisce l’erogazione delle somme pregresse per la copertura delle annualità contrattuali.

Gli arretrati lordi (calcolati alla data del 31 ottobre) ammontano a una media di 1.226 euro per la generalità dei dipendenti. Per il profilo dell’assistenza infermieristica il conguaglio economico riconosciuto raggiungerà i 2.300 euro lordi.

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