Santa Maria a Vico: Carmine Saccone, 27 anni, muore nel parcheggio della discoteca

Dramma alle prime luci dell'alba sul litorale flegreo. Inutili le manovre di rianimazione dei sanitari del 118

Redazione
Santa Maria a Vico: Carmine Saccone, 27 anni, muore nel parcheggio della discoteca
Carmine Saccone

Santa Maria a Vico: Carmine Saccone, 27 anni, muore nel parcheggio della discoteca. Dramma alle prime luci dell’alba sul litorale flegreo. Inutili le manovre di rianimazione dei sanitari del 118.

Una serata di festa e spensieratezza si è chiusa nel modo più drammatico e inaspettato. Carmine Saccone, un ragazzo di appena 27 anni residente a Santa Maria a Vico (Caserta), è morto nelle prime ore di domenica 19 luglio 2026 nel parcheggio del noto complesso balneare e discoteca Rama Beach, lungo il litorale di Varcaturo (Giugliano in Campania).

La notizia del decesso del ventisettenne ha gettato nello sconforto l’intera comunità di Santa Maria a Vico, dove il giovane era molto conosciuto e stimato, lasciando amici e familiari in uno stato di profondo e attonito dolore.

Il malore improvviso alle 4 del mattino

La dinamica dell’evento si è svolta nell’arco di pochissimi, concitati minuti al termine della serata trascorsa nel locale. Intorno alle 4:00 del mattino, il ventisettenne si trovava nell’area parcheggio del Rama Beach in compagnia di alcuni amici, tutti provenienti dal Casertano.

Mentre si avviavano verso le vetture per fare rientro a casa, il ragazzo si è improvvisamente accasciato a terra privo di sensi. I presenti e il personale di sicurezza del locale hanno immediatamente lanciato l’allarme alla centrale operativa dei soccorsi. Sul posto si sono precipitate a sirene spiegate un’ambulanza e un’automedica del 118.

I sanitari hanno praticato a lungo le manovre di rianimazione cardio-polmonare e i protocolli salvavita sul corpo del giovane, ma ogni tentativo si è rivelato vano: il medico di bordo ha potuto soltanto constatarne il decesso.

Le indagini dell’Arma e gli accertamenti medico-legali

Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri, che hanno transennato la zona dell’evento e avviato le prime attività d’indagine.

I punti da chiarire per gli investigatori

Gli uomini dell’Arma hanno ascoltato sul posto gli amici della vittima e il personale del locale per ricostruire nel dettaglio le ultime ore di vita di Carmine Saccone.

Gli accertamenti mirano a chiarire l’eventuale assunzione di sostanze alcoliche o cibi nelle ore precedenti, nonché la presenza di patologie congenite o pregresse finora sconosciute.

La Procura della Repubblica ha disposto il sequestro della salma e ordinato l’esecuzione dell’esame autoptico e dei test tossicologici presso l’istituto di medicina legale, fondamentali per determinare l’esatta causa del decesso.

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