Santa Severa: Gianfranco Ricci, 60enne, si tuffa e muore annegato
Santa Severa: Gianfranco Ricci, 60enne, si tuffa e muore annegato. La vittima è un romano di 60 anni, Gianfranco Ricci, che si trovava a mare nel tratto di spiaggia libera del castello di Santa Severa, sul litorale nord di Roma.
Ad un certo momento, ha notato due figure in difficoltà fra le onde del mare, madre e figlia di 44 e 9 anni. Non ha esitato, nonostante erano esposte le bandiere rosse che avvertono della pericolosità delle onde, a tuffarsi Gianfranco Ricci, un uomo di sessant’anni di Cerveteri.
Dopo essere riuscito a portare a riva la donna e la bambina, però, non ce l’ha fatta. E’ annegato davanti a bagnanti e soccorritori nella tarda mattinata di oggi, sabato primo luglio 2023.
Sul posto, oltre ai soccorritori a cui sono immediatamente affidate la mamma e la bimba, anche i carabinieri della compagnia di Civitavecchia, intervenuti insieme a quelli della stazione di Santa Severa. Per il momento non sono individuate responsabilità per quanto accaduto.
Il bagno e il salvataggio di madre e figlia
Non si erano fatte scoraggiare dalla bandiera gialla esposta dai bagnini degli stabilimenti vicini, che mette in guardia, ma che non vieta di farsi il bagno, madre e figlia, una quarantaquattrenne e una bimba di nove anni di Civita Castellana, nel viterbese.
Il mare, però, questa mattina era molto mosso e le correnti hanno avuto la meglio. Le due, in difficoltà, sono avvistate dal sessantenne che non ha esitato e si è immediatamente tuffato in mare insieme ad un altro bagnante.
Ha raggiunto la bimba e l’ha portata alla boa più vicina, poi ha fatto la stessa cosa con la mamma, riuscendo a portarle in salvo. Poco dopo, però, è lui a scomparire travolto fra le onde.
Le ricerche del sessantenne
L’allarme è scattato subito e sul posto sono arrivati carabinieri e guardia costiera, oltre ai bagnini degli stabilimenti vicini. L’altro bagnante è salvato. Per il sessantenne di Cerveteri, invece, non c’è niente da fare. Gianfranco Ricci è individuato in acqua soltanto dopo una trentina di minuti, privo di sensi.
Gli operatori del personale sanitario lo hanno stabilizzato e trasportato in elisoccorso al policlinico Gemelli, ma l’uomo è deceduto durante il volo. La salma è già riconsegnata ai familiari.
Al momento della tragedia era presente anche il sindaco Pietro Tidei che si trovava sul posto per verificare l’avvio del progetto spiagge sicure con i dipendenti Asl e infermieri.
“L’ennesima tragedia, purtroppo – le parole del sindaco Tidei – dobbiamo dire che la gente deve stare attenta quando ci sono i cartelli che segnalano che non ci si deve gettare in mare.
In quel tratto poi – aggiunge il sindaco – c’è un problema. Si doveva affidare la spiaggia in concessione ma la gara è andata deserta, ora entro tre quattro giorni procederemo con l’affido in trattativa privata e ci saranno quindi anche in quel tratto i bagnini”. (Immagine di repertorio)