Sarzana: Claudio T. si è tolto la vita davanti all’ufficiale giudiziario

I funzionari si erano recati a casa dell'uomo, 64 anni di Sarzana, in provincia di La Spezia, per procedere alla sfratto, quando, ieri, Claudio si è accoltellato all'addome

Redazione
Sarzana: Claudio T. si è tolto la vita davanti all’ufficiale giudiziario
Sarzana, centro storico

Sarzana: Claudio T. si è tolto la vita davanti all’ufficiale giudiziario. Il funzionario si erano recati a casa dell’uomo, 64 anni di Sarzana, in provincia di La Spezia, per procedere alla sfratto, quando, ieri, Claudio si è accoltellato all’addome.

Un dramma della fragilità e della solitudine si è consumato nella serata di ieri a Sarzana, dove un uomo di 64 anni, Claudio T., si è tolto la vita nel momento in cui gli ufficiali giudiziari si sono presentati alla porta di casa per eseguire lo sfratto. Una vicenda che ha scosso profondamente il centro storico della città e l’intera comunità spezzina.

L’uomo viveva da solo in un’abitazione del centro ed era noto per una condizione di disagio e vulnerabilità che, nel tempo, aveva più volte manifestato. Da mesi i proprietari dell’immobile avevano avviato l’iter per il rilascio dell’appartamento e proprio ieri sera si sono presentati insieme all’ufficiale giudiziario per procedere con lo sfratto.

Alla vista dei funzionari, il 64enne si è barricato all’interno dell’abitazione. Poco dopo, in un gesto disperato, si è ferito più volte all’addome con un coltello. Le urla di dolore hanno allarmato i presenti, facendo scattare immediatamente la richiesta di soccorso.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con medico, infermiere e una pubblica assistenza, supportati dalle volanti della polizia del commissariato di Sarzana.

Le condizioni dell’uomo sono apparse da subito gravissime. I soccorritori hanno tentato a lungo di arrestare la massiccia emorragia provocata dalle ferite, ma ogni sforzo si è rivelato inutile: il 64enne è morto poco dopo.

La tragedia ha riacceso il dibattito sul tema della povertà, dell’emergenza abitativa e dell’isolamento sociale. Sulla vicenda è intervenuta anche la senatrice spezzina di Italia Viva, Raffaella Paita, che in una nota ha espresso sgomento e dolore.

«Si resta sbigottiti di fronte alla tragedia di Sarzana. È un dramma della solitudine, della casa, della fragilità, del disagio sociale. Vicende che tolgono il fiato e cui, purtroppo, assistiamo sempre più spesso. Il governo aveva annunciato un piano casa che, come spesso accade, è caduto nel vuoto».

Un episodio che lascia dietro di sé interrogativi profondi e un senso di impotenza, mentre la città si interroga su come prevenire tragedie simili e offrire risposte concrete alle persone più fragili.

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