Scafati: Giuseppe D’Auria si schianta in moto e muore a 24 anni
Drammatico incidente al confine tra Santa Maria la Carità e Scafati. Inutili i tentativi dei medici a Napoli, si è spento al Cardarelli
Scafati: Giuseppe D’Auria si schianta in moto e muore a 24 anni.Drammatico incidente al confine tra Santa Maria la Carità e Scafati. Inutili i tentativi dei medici a Napoli, si è spento al Cardarelli.
Un’ennesima vita spezzata sulla strada sconvolge l’Agro Nocerino-Sarnese. Non ce l’ha fatta Giuseppe D’Auria, il ventiquattrenne di Scafati (residente nel quartiere Mariconda) rimasto gravemente ferito pochi giorni fa in un pauroso incidente stradale avvenuto al confine tra Scafati e Santa Maria la Carità.
Il giovane si è spento nella serata di giovedì 30 luglio 2026 all’ospedale Cardarelli di Napoli, dove era stato trasferito d’urgenza in seguito al gravissimo quadro clinico riscontrato dai sanitari.
La dinamica del sinistro in via Scafati
Stando alle prime ricostruzioni effettuate dalle forze dell’ordine, il dramma si è consumato lungo via Scafati. Giuseppe stava rientrando verso casa a bordo della sua motocicletta quando, per cause tuttora in corso di accertamento, è andato a impattare violentemente contro una vettura.
Soccorso e trasportato inizialmente in condizioni critiche all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, il 24enne è stato successivamente trasferito d’urgenza al Cardarelli di Napoli. Purtroppo, nonostante tutti gli sforzi e i tentativi dei medici per salvarlo, il suo cuore ha smesso di battere.
Le indagini e il dolore della comunità scafatese
Sulla dinamica esatta dell’impatto indagano i Carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore. I militari stanno esaminando i rilievi planimetrici eseguiti sul luogo del sinistro ed acquisendo le registrazioni dei sistemi di videosorveglianza presenti lungo la strada.
La notizia ha provocato profonda commozione in città. Il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, ha espresso il cordoglio dell’amministrazione: «La morte di un giovane di 24 anni è un dolore grande, per la famiglia e per tutta la nostra comunità».